REZZATO – Riconoscimento per i “Primati della terra bresciana”

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“I Primati della terra bresciana” è questo il nome del neonato riconoscimento, ideato dal Gruppo Sportivo Ferraristi di Rezzato, per gli imprenditori, innovatori e protagonisti di primo piano dell’enogastronomia e ospitalità bresciana.

museo-mille-migliaIl debutto è avvenuto quest’anno, con la prima edizione del Premio che oltre al Gruppo Ferraristi ha goduto della collaborazione del Comune di Rezzato e del periodico L’Essere Contemporaneo. L’obbiettivo del premio è quello di gratificare e mostrare riconoscenza ai  protagonisti: dell’ingegneria e dell’innovazione; che promuovono storia & innovazione; della cultura dell’ospitalità; dell’enogastronomia. L’idea dei promotori è sintetizzabile con l’intento di dimostrare riconoscenza e gratitudine a chi nei vari campi ha raggiunto concreti risultati grazie ad un serio e continuo impegno, in una fase storica di criticità, nella quale pare tutti siano campioni e nessuno, o pochi, si mostra pronto a sopportare la fatica e la determinazione per raggiungere obiettivi professionali ambiziosi ed elevati.

La consegna del riconoscimento è prevista durante la serata di gala che si terrà questo sabato al Museo delle Mille Miglia di Sant’Eufemia a Brescia, dedicata al grande pilota Clemente Biondetti, vincitore di quattro Mille Miglia, nella quale si celebrerà anche il sessantacinquesimo anniversario della prima vittoria (1948) della Ferrari nella Mille Miglia, la “Corsa più bella del mondo”. La serata avrà inizio alle 19 con la visita del Museo della MM; alle 19.30 è in programma la comunicazione del giornalista Massimo Cortesi “Il valore della storia” e a seguire alle 20 la cena nella sala del Museo dedicata a Franco Mazzotti.

Dopo l’approvazione dei criteri attuativi e organizzativi del premio sono stati nominati Presidente onorario il sindaco di Rezzato dottor Enrico Danesi; Presidente esecutivo il giornalista Francesco Chiolo; Segretario Paolo Gaffuri; Membri: Andrea Buzzi, Simona Morbini, Luciano Tamburini, Roberto Cavagnini, Patrizia Candela, Armando Boifava, Ferruccio Romano, Luigi Saitta, Massimo Zanasi. Il Comitato ha preso in esame i risultati dell’indagine effettuata dall’Istituto Policleto e i curricula dei possibili candidati al premio, presentati dalla dottoressa Albertina Ivana Bonvento.

Dopo lo studio del rapporto conoscitivo, il Comitato ha deciso di attribuire il Premio 2013 a: Fratelli Marco e Franco Bonometti, protagonisti dell’ingegneria e dell’innovazione, artefici del progetto industriale di grande successo Omr (Officine Meccaniche Rezzatesi); Gianfausto Ferrari, protagonista della storia e dell’innovazione, imprenditore impegnato nel far progredire la conoscenza delle tecnologie innovative senza dimenticare e promuovendo la storia di un grande industriale come l’ingegner Adriano Olivetti; Giampietro Ghidini Bosco, protagonista della cultura dell’ospitalità, che negli anni ha realizzato con impegno e passione strutture alberghiere di grande qualità; Stefano Cerveni, giovane chef, ambasciatore nel mondo dell’enogastronomia della Franciacorta, protagonista nel realizzare e promuovere la cucina di alta qualità.