SARNICO – Festival di cortometraggi, Sarnico e il cinema

0

Ha già avuto inizio la 7^ edizione del Festival di cortometraggi “C’è un tempo per… l’integrazione” organizzato dalla cooperativa sociale Interculturando: si tratta di una kermesse di corti che punta l’attenzione rigorosamente al tema dell’integrazione tra persone, famiglie, popolazioni di diversa appartenenza culturale e provenienza nazionale.

In programma fino a sabato 23, si parte con la proiezione del cortometraggio vincitore dell’edizione 2012, ovvero “Self Service. Storie di ordinaria integrazione” ma soprattutto con la presentazione del cortometraggio “Nel mio paese”, di Beppe Manzi e Erika Ponti, ideato e co-prodotto dal Festival.sarnico

“Nel mio paese”, prodotto dall’Ufficio per la Pastorale dei Migranti della Diocesi di Bergamo in occasione del suo 20° anniversario sarà poi reso disponibile per la visione on-line e confluirà nel DVD che raccoglierà le migliori opere delle ultime edizioni del Festival.

Il Festival farà poi tappa a Trescore Balneario, nel cammino di avvicinamento alla sua sede naturale di Sarnico, toccando così anche un’altra località significativa della Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi.

Nelle mattinate di Mercoledì 20 (al Cine teatro Nuovo di Trescore) e di giovedì 21 (al Cinema Crystal di Lovere), per gli studenti delle scuole superiori è in programma la proiezione di “Sta per piovere”, il film scelto quest’anno per vedere come il cinema “lungo” racconta l’integrazione. Accompagnata da un contributo video dello stesso regista appositamente montata da alcuni studenti dell’Istituto Superiore S. Riva di Sarnico, membri della redazione “esteri” del video-giornale “Times Riva School”, la proiezione di “Sta per piovere” sarà occasione per approfondire le questioni identitarie delle cosiddette “seconde generazioni” e quelle politiche e sociologiche della nazione Italia, chiamata a preparare (e a prepararsi) le condizioni affinché, dopo la pioggia, arrivi per tutti il sereno.

Il Festival rende omaggio anche al giovane neo attore Robert Dancs, programmando la proiezione (venerdì 22 e domenica 24) del film “Sole a catinelle” nel quale è co-protagonista a fianco del ben più famoso Checco Zalone: c’è un po’ di immigrazione nel film che più ha incassato nella storia del cinema italiano. Infatti, nel nome e nella storia di questo ragazzo di Sarnico c’è la Romania, da dove sono emigrati i genitori di Robert, affrontando tutte le vicissitudini tipiche di chi si ritrova in un paese straniero e vivendo i vari passaggi di condizione dall’essere irregolare fino al divenire cittadino “comunitario”.

L’appuntamento per la visione di queste opere cinematografiche in formato breve (selezionate tra i

70 cortometraggi che si sono iscritti a questa edizione, provenienti da un’area geografica che

spazia tra Villongo e l’Iran) è fissato per sabato 23 novembre, alle ore 20.45, presso il Cine Junior

di Sarnico. Chiuderà la serata la cerimonia di premiazione, con la consegna dei premi previsti.