CASTENEDOLO – Circa in 3mila fedeli per la festa Sikh, il paese come l’India

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Per una giornata, quella del lunedì appena trascorso, la zona industriale di Castenedolo si è trasformata in una qualsiasi zona dell’India, in occasione della manifestazione religiosa organizzata dai Sikh.

sikhCirca 2000 i fedeli bassaioli, a cui si sono aggiunti per l’occasione numerosi indiani provenienti da tutta la Lombardia. Attorno all’una e mezza di domenica, la comunità ha dato vita ad una sorta di carovana tra turbanti, fiori e colori sgargianti, che ha attraversato la zona industriale ci Castenedolo e transitato sulla Goitese.

«è una ricorrenza annuale anche per ricordare i nostri valori più importanti: la pace, la libertà e l’uguaglianza – spiega il segretario del tempio Singh Kanwal Jit Mallhi – Siamo tutti con il capo coperto e scalzi a simbolo di purezza verso Dio».
«Sono presenti almeno 3mila fedeli – continua il segretario Mallhi – il tempio di Castenedolo costruito lo scorso annoè diventato il punto di riferimento di tutti i Sikh della bassa bresciana. Anche la scorsa manifestazione in primavera ha contato migliaia di fedeli provenienti da tutta la provincia e non solo».

Durante la giornata, costellata di spettacoli con spade e armi medievali è intervenuto anche il sindaco Giambattista Groli, per un breve saluto. I fedeli Sikh, anche se da poco presenti sul territorio sono ben accetti dalla popolazione di Castenedolo.«Per un Sikh non è importate il credo religioso del prossimo – conclude il responsabile del tempio – ma la libertà, il lavoro e la preghiera come mezzi per raggiungere Dio. Gli esempi del Sikhismo servono come direzione per trovare la strada del rispetto reciproco e dell’uguaglianza fra le persone».