MILANO – 9 consiglieri nel Nuovo Centrodestra, Parolini: “Vogliamo questo Governo”

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Update 19-11 h 16 “Entro la prossima seduta, 9 consiglieri regionali aderiranno al Gruppo Nuovo Centrodestra, mentre i restanti 10 mantovaniani del Pdl rimarranno nel gruppo attuale cambiandone il nome in Forza Italia”. Questo è l’annuncio dato dal consigliere regionale del Nuovo Centrodestra, Mauro Parolini, in apertura della seduta del Consiglio Regionale. “Una decisione – spiega Parolini – che arriva per un cambiamento nel panorama nazionale, una presa di posizione che nasce da ragioni forti rappresentate nella leadership di Angelino Alfano.

Mauro Parolini consigliere del Nuovo Centrodestra
Mauro Parolini consigliere del Nuovo Centrodestra

Il nome del nuovo gruppo dice chiaramente qual è  la nostra collocazione politica, quel centrodestra di cui facciamo parte e continueremo a far parte. Se qualcosa oggi è cambiato – prosegue il consigliere del Nuovo Centrodestra – a livello nazionale non è certamente la stima e l’affetto per il leader Berlusconi, tanto che i nostri parlamentari voteranno contro la sua decadenza da senatore, ma è evidente che abbiamo un giudizio divergente sul momento attuale che sta vivendo il nostro Paese e sull’esigenza di sostenere l’attuale governo nazionale.

Un governo temporaneo e di scopo ma che non ha oggi alternative. Farlo cadere vorrebbe dire mettere a rischio l’intero sistema Paese. La sfida adesso – sottolinea Parolini – è proseguire quel percorso di riforma del Paese per renderlo più liberale, eliminando quella burocrazia che ancora oggi strozza cittadini e imprese. Un tentativo tutt’altro che concluso, ma che ha visto almeno un caso di successo: la Regione Lombardia. Guidata a lungo da Formigoni e ora governata da Maroni, al quale confermiamo il nostro totale sostegno per garantire la stabilità di governo necessaria per continuare a sostenere quella gestione sussidiaria che ha dato e darà sempre più forza ai corpi intermedi della società.

Non possiamo – conclude – più accontentarci di elencare i mali che colpiscono il nostro Paese, a partire dalla burocrazia e dalle tasse, oggi occorre mettere in campo interventi concreti ed efficaci. E il metodo è uno solo: ridare spazio alla società e fiducia alla persona. L’imminente discussione della legge sulla competitività, proposta dall’assessore Melazzini, va proprio in questa direzione, ed è un segnale forte sul tema della sburocratizzazione e semplificazione”.

(18-11 17,07) “Nella seduta di Consiglio di domani daremo l’annuncio politico della costituzione dei due nuovi gruppi, mentre dalla riunione di oggi è uscita la decisione di costituire un gruppo di lavoro interno per gestire tutti gli aspetti formali. In altre parole, si procederà alla costituzione di due gruppi distinti, già dalla prossima settimana, e noi assumeremo il nome di Nuovo Centrodestra per chiarire che noi siamo nel centrodestra e quello è il nostro elettorato di riferimento”.

PirelloneQuesto è il commento del capogruppo del Pdl Mauro Parolini al termine della riunione di gruppo svolta stamattina negli uffici di Palazzo Pirelli che ha sancito la nascita di due nuovi soggetti: Nuovo Centrodestra composto da 9 consiglieri e Forza Italia di 10. “Il primo impegno del Nuovo Centrodestra – ha continuato Parolini – sarà ora quello di ripartire da una politica attiva e attenta alle famiglie, alle imprese e ai lavoratori e assai meno attenta alle questioni interne della politica. Perché è per queste priorità che i cittadini ci hanno eletti e questo è il programma con il quale ci siamo presentati alle ultime elezioni regionali.

Sulla questione di un eventuale rimpasto di giunta, il capogruppo ha ribadito che andrà fatto un ragionamento con il presidente Maroni ma che non c’è fretta. “Sono convinto che l’aritmetica richieda un riequilibrio all’interno della giunta – ha detto Parolini – ma al momento non abbiamo nessuna fretta. Concorderemo i passaggi con Maroni perché ci interessa continuare a garantire una stabilità all’attuale maggioranza all’interno della quale siamo stati eletti sei mesi fa, una coalizione che sta governando nell’interesse dei lombardi e che non è assolutamente in discussione”.

In conclusione Parolini ha sottolineato i passaggi che ora attendono il Nuovo Centrodestra. “A breve – ha spiegato – organizzeremo una conferenza nazionale di costituzione del nuovo partito. Quello che vogliamo fare è essere un elemento attrattivo che si colloca in un quadro politico preciso che è quello del centrodestra”.