IDRO – I bambini di Chernobyl: “Aiutiamoli a vivere”

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Alle ore 20:30 di questa sera, 19 novembre 2013, il Comitato Santa Barbara dell’associazione Aiutiamoli a vivere presentata l’attività di accoglienza di bambini bielorussi provenienti dalla zona di Chernobyl.

Chernobyl
Chernobyl

L’appuntamento è presso l’oratorio.

Nell’attesa, lasciamo che il Comitati ci spieghi perché accogliere un bambino bielorusso.

Erano le ore 01 e 23 minuti del 26 Aprile del 1986 […] quando nel reattore N°4 del complesso nucleare di Chernobyl in Ucraina si verificarono due tremende esplosioni che distrussero il nucleo ed il tetto protettivo del reattore stesso, provocando la fuoriuscita di detriti della grafite caldi, altamente radioattivi e di una nube di fumo causata dai prodotti radioattivi della fissione.

I componenti più pesanti della nube, innalzatasi per circa 2 km nell’aria, si sono depositati a terra nei dintorni della centrale, ma quelli più leggeri sono stati trasportati dal vento in direzione nord-ovest: verso la Bielorussia.

A seguito dell’incidente e dell’incendio del reattore, per dieci giorni sono stati espulsi nell’atmosfera prodotti di fissione, carburanti del reattore, gas radioattivi e grafite; il 70 per cento delle sostanze radioattive ricadde sul territorio bielorusso accumulandosi sullo strato superiore del terreno e di conseguenza la terra rappresenta ancora oggi la maggior fonte di contaminazione da radionuclidi attraverso le derrate alimentari prodotte in loco.

La difficile situazione economica bielorussa, porta le persone a fare maggior uso di prodotti alimentari propri, aggravando ulteriormente il problema. In particolare per i bambini che nella crescita sono più sensibili e sono quelli che pagano in prezzo più alto.

Ogni anno vengono inseriti negli orfanotrofi 5000 bambini orfani sociali perché ai genitori viene tolta la patria potestà a causa di alcolismo o altri disagi. Famiglie devastate dalla Vodka, unica fonte di calore, dalla mancanza di voglia di vivere, dall’assenza di un senso da dare alla vita, dalla mancanza del domani.

Le conseguenze dell’incidente hanno quindi causato la rottura delle reti sociali della comunità, della famiglia e dei modi di vivere tradizionali.

In questi anni la popolazione bielorussa è rimasta esposta ad una azione costante combinata di radiazioni e fattori chimici con il conseguente aumento delle malattie congenite nei bambini ed un aumento a macchia d’olio di problemi quali il diabete, disturbi cronici del tratto gastrointestinale, del sistema immunitario, di quello respiratorio e cardiaco, tumori alle ghiandole tiroidee e patologie ematiche maligne.

L’organismo dei bambini, che è il più sensibile, accumula le scorie presenti nell’ambiente che impediscono al sistema immunitario di svilupparsi, favorendo le patologie.

Al momento attuale l’unica possibilità che c’è per favorire lo sviluppo sano dell’organismo è allontanare regolarmente i bambini dalle zone contaminate .

Studi medici hanno constatato l’abbattimento del 50% della radioattività con un notevole miglioramento dello stato di salute e resistenza alle malattie nei bambini che erano stati all’estero anche per un breve periodo.

Una vacanza di un mese in italia per almeno tre anni di seguito restituisce due anni di “vita rubata” dalle radiazioni.

Per tutti questi motivi o forse per il comune sentire che lega un uomo ad un altro uomo, quel moto dell’anima che ci rende partecipi del destino di persone estranee alle nostre singole vite, sono nate Associazioni di famiglie che tutti gli anni ospitano piccoli amici per una breve vacanza definita “Vacanza risanamento”. 30.000 sono i minori che tutti gli anni vengono accolti in Italia

Chiedi a chi ha già vissuto l’esperienza dell’accoglienza ciò che ha provato: vivi con lui le sue emozioni. Guarda il suo viso, leggi nei suoi occhi la gioia che prova, la felicità che ha ricevuto. Avere la responsabilità di un piccolo essere da accudire, che non parla la tua lingua; ma che ti capisce nei gesti o semplicemente scambiandosi uno sguardo o un sorriso. Inspiegabilmente ti dona nell’anima più di quel che tu dai a Lui, l’Amore e l’Affetto. Improvvisamente realizzi cosa significa la Fratellanza e l’Uguaglianza, la SOLIDARIETÀ. Quest’esperienza ti riappacifica con tutto e tutti, ti rende vivo e sereno“.