MONTICHIARI – Martedì i funerali del piccolo Cristiano caduto nel laghetto

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Voleva raggiungere dei sassi, il piccolo Cristiano, per lanciarli in acqua, come aveva imparato a fare al mare, invece è caduto in acqua.

laghetto montichiariCristiano Attianese è scivolato a due metri dalla riva del laghetto difronte a casa, e non è più riuscito a riemergere, immediati i soccorsi dei bisnonni di Montichiari, che hanno recuperato il piccolo dalle acque, ma per lui la situazione si è subito presentata gravissima. Per ore i medici dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo hanno cercato di salvare il piccolo, arrivato in ospedale in arresto cardiaco e in ipotermia, ma non c’è stato nulla da fare.

Priima gli è stata praticata la circolazione extracorporea del sangue per cercare di aumentargli la temperatura, poi e è stato immediatamente trasferito in sala operatoria per un disperato intervento chirurgico. Si pensava potesse tornare sotto i ferri in serata, ma purtroppo poco dopo le 20 di venerdì il suo piccolo cuoricino ha cessato di battere.

Cristiano è sfuggito per qualche minuto all’attenzione dei bisnonni, perchè, come spiega Maria Lucia (la bisnonna)  «I sassi erano la sua attrazione, aveva imparato a lanciarli in mare, a Marina di Pietrasanta». E così venerdì mattina il piccolo si è avvicinato alla riva scivolosa, per lanciare il suo sasso nell’acqua. Ma a quel punto si è consumata la tragedia: Cristiano è scivolato, annegando il quei pochi centimetri di acqua.

«Appena mia moglie mi ha chiamato per dirmi se Cristiano stava con me – racconta il bisnonno Marcello – ho visto la tragedia. Sono corso sulla sponda del laghetto e lui stava lì, con le braccia aperte, come ad aspettarmi. Mia moglie è venuta giù subito con l’auto, l’abbiamo portato all’ospedale di Montichiari e nel pomeriggio, in elicottero, a Bergamo, agli Ospedali Riunit. Le hanno tentate tutte, ma Cristiano se n’è andato via».

Lunedì il piccolo Cristiano tornerà a Montichiari, nella casa dei nonni in via Dei Geroni 4 a Vighizzolo, dove alle 20 verrà celebrata una veglia di preghiera. Il funerale sarà celebrato martedì in Duomo partendo alle 14.45 dall’abitazione dei nonni.