ROVATO – Fondazione Cogeme premia gli universitari più meritevoli

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Fondazione Cogeme Onlus, in collaborazione con Cogeme Spa, con AOB2, con Linea Group Holding e con le società del Gruppo LGH con sede a Rovato, ha promosso anche per il 2013 a livello nazionale un concorso per tesi di laurea dal titolo “Si può fare di più”, per valorizzare lavori di particolare interesse scientifico e legati ai temi dell’energia, dell’acqua, della gestione rifiuti, dell’informatica (con il premio dedicato a Mauro Cavinato, giovane tecnico informatico clarense del Gruppo Cogeme scomparso nel 2004) e sulla Carta della Terra (con il premio dedicato a padre Vittorio Falsina, giovane religioso di Castegnato scomparso nel 2001).
E stamane a Rovato, presso la sede Cogeme, si è tenuto la cerimonia di premiazione dei vincitori.

archetti_volpi_fogazzi_tedesiDopo i saluti di Dario Fogazzi, Presidente Cogeme Spa e di Claudio Tedesi, Vice Presidente di LGH, ha preso la parola il Presidente di Fondazione Cogeme Onlus Raffaele Volpi, che ha sottolineato “l’importanza, e la particolarità, di questo premio per tesi di laurea, capace di far incontrare l’eccellenza della ricerca dei nostri atenei –  e gli studenti più meritevoli che vi si laureano –  con i principali temi di innovazione e sviluppo delle società del gruppo Cogeme e di quelle di Linea Group Holding. Una felice sintesi – ha concluso Volpi – tra l’approccio sostenibile allo sviluppo economico che Fondazione Cogeme sostiene con lo sforzo del Gruppo a favore di servizi fondamentali a favore dei nostri territori”.

È toccato poi a due autorevoli studiosi bresciani, Gabriele Archetti e Pierluigi Malavasi, attraverso due brevi lectio magistralis (“I segni del paesaggio come fonte storica” il prof. Archetti, “Culture del cibo, educazione alimentare. Food management and green marketing verso Expo 2015” il prof. Malavasi), contribuire a sottolineare i principi ispiratori del Premio di laurea.

La premiazione dei vincitori  delle varie sezioni del bando e della Menzione speciale ha poi visto la consegna di un assegno di 1500€ ai progetti più innovativi ed interessanti giunti alla giuria. Particolarmente significativa la presenza delle famiglie Cavinato e Falsina, a sottolineare il passaggio di testimone di valori che proseguono nel tempo, anche attraverso l’impegno degli studenti premiati.