CHIARI – Chiude in positivo la mostra della Microeditoria

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Si è appena conclusa, in maniera assolutamente positiva, l’XI edizione della Rassegna della Microeditoria di Chiari. I visitatori nel fine settimana hanno raggiunto numeri da record, più di 10.000 presenze, concentratesi soprattutto durante gli incontri con i grandi ospiti. Gli eventi più seguiti sono stati l’incontro con il critico d’arte alsaziano Philippe Daverio e con il romanziere milanese Andrea de Carlo. I posti sono esauriti immediatamente, e le file di attesa prima degli eventi erano lunghissime soprattutto per entrare nell’elegante Sala Zodiaco di Villa Mazzotti.

MicroeditoriaSeguitissimo anche l’incontro di sabato pomeriggio con il poeta Davide Rondoni, che, che dopo aver pubblicato con alcune delle più grosse case editrici italiane tra cui Mondadori e Rizzoli ha scelto CartaCanta – casa editrice indipendente con sede a Forlì  – per pubblicare il suo taccuino sull’amore, intitolato “L’amore non è giusto”A fare il pieno anche l’autrice Elisa Baiguera, al suo esordio con Dal buio alla luce, pubblicato da Acar Edizioni. La storia di Luca, un bambino sereno prima che il padre decidesse di abbandonare la famiglia per ricostruirsi una nuova vita.

Soddisfazione anche tra i piccoli editori che sottolineano l’importanza di essere presenti.  Non saltiamo un’edizione da 10 anni afferma Alessandro Ramberti di Fara Editore  –  ‘e anche quest’anno esserci ci ha dato ragione’.  Una risposta sorprendente e non scontata in un periodo di recessione, che mette a dura prova chi sceglie di puntare sulla cultura e si scontra con la mancanza di risorse.

Conferme positive anche dalla presenza della Slovacchia come Paese ospite dell’edizione 2013. Una novità che ha favorito lo scambio e il confronto tra le piccole case editrici italiane e slovacche e ha portato al nascere di nuove, proficue collaborazioni.

Un incoraggiamento importante, che testimonia la ‘formula Microeditoria’ e che arriva anche dallo scrittore Andrea De Carlo entusiasta dell’evento e pronto a dare il suo contributo per le prossime edizioni. ‘Sono molto contento di essere qui e mi auguro che la microeditoria continui a crescere’ – è quanto ha affermato lo scrittore milanese al termine del suo intervento, domenica pomeriggio.