MILANO – Il Pirellone cambia il commercio: no in aree agricole e negozi di vicinato

0

“Tutela dei territori attraverso il divieto di edificazione sulle aree agricole e recupero delle aree dismesse, sostegno dei negozi di vicinato, potenziamento dei Distretti del Commercio e valorizzazione della filiera corta e dei prodotti lombardi. Questa la strada scelta dalla Regione Lombardia per rilanciare il settore del commercio lombardo”.

Distretto commercioCon queste parole il capogruppo del Pdl-Forza Italia, Mauro Parolini, ha commentato l’approvazione della proposta di atto amministrativo “Nuove linee per lo sviluppo del Commercio”. Contenuti chiari e indicazioni precise quelle che il Consiglio Regionale dà ora alla Giunta: integrazione e valorizzazione dei diversi sistemi del commercio, equilibrio tra grande distribuzione e commercio tradizionale, valorizzazione della filiera corta e dei prodotti lombardi, tutela delle aree agricole favorendo il recupero delle aree dismesse e potenziamento dei Distretti del commercio.

“Il commercio – ha spiegato Parolini – è uno dei principali motori economici della nostra Regione, un comparto strategico per lo sviluppo dei territori e della qualità della vita nelle nostre comunità. Proprio per questo oggi abbiamo approvato un provvedimento che, scevro da ogni impostazione ideologica, guarda unicamente all’interesse dei cittadini lombardi che meritano il contesto migliore dentro al quale muoversi, sia come operatori del commercio, sia come consumatori”.

Parolini si è poi soffermato sulla tutela del negozio di vicinato che riveste un elemento di centralità nel documento. “La difesa dei negozi di vicinato – ha concluso – è una battaglia di civiltà. Questi, infatti, svolgono una funzione sociale fondamentale all’interno delle nostre comunità, sono un elemento d’aggregazione, oltre a rappresentare un elemento di sicurezza urbana”.