ZONE – Giustizia “Riparativa” a Zone, servizi sociali per arresti

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Il Sindaco Marco Antonio Zatti ha deciso di promuovere un’iniziativa che permetterà ad un uomo o una donna ai domiciliari di lasciare gli arresti per andare a Zone a lavorare durante il giorno per la collettività, mentre la sera avrà alloggio nell’appartamento dell’asilo lasciato dalle suore.zone

Un detenuto condannato a tre anni, che sta scontando l’ultimo anno di pena agli arresti domiciliari, sarà inserito in un progetto di reinserimento nella società, si parla di giustizia “riparativa”.
Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi dal sindaco alla presenza del presidente di Carcere e Territorio Onlus e docente di criminologia Carlo Alberto Romano che ha affermato: “Il reato non viene perdonato, è il castigo che diventa più intelligente: da afflittivo a rigenerativo”.