OSSIMO – La Corte dei Conti chiede al Comune di rientrare dai debiti

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La giunta Farisè è in ginocchio: il Comune di Ossimo è infatti finito nel mirino della Corte dei Conti. La situazione è disastrosa, perché oltre all’eccesso dei debiti ereditati c’è un provvedimento disciplinare emesso dai giudici contabili, che con una lettera hanno informato l’ente locale che entro 60 giorni dovrà rimuovere le irregolarità di bilancio e tornare al principio del pareggio finanziario.

indexLa pesante situazione debitoria in cui si trova il Comune di Ossimo si protrae dal 2011, quando l’amministrazione precedente a quella attuale aveva mal gestito i conti, innalzando il debito totale dell’ente di un milione e 300 mila euro. La Corte dei Conti ha ammonito il Comune, denunciando un comportamento difforme da una sana e prudente gestione finanziaria. Al di là delle colpe, l’amministrazione Farisè si vede ora costretta a rientrare e deve farlo in tempi brevissimi. Il sindaco ha spiegato che sono già stati adottati provvedimenti per dare stabilità al bilancio. Il tutto all’insegna del contenimento dei costi: niente opere pubbliche e niente finanziamenti alle associazioni di volontariato. Ma tagliare i costi non basta: nonostante in due anni e mezzo il Comune sia rientrato di 350 mila euro, visti i tempi imposti dai nostri giudici contabili, all’amministrazione di Ossimo non resta altro da fare che mettere le mani nelle tasche dei cittadini, che si vedono costretti a pagare per le responsabilità altrui. Il primo cittadino si dice dispiaciuto di dover procedere in tal senso, anche alla luce del periodo economico attuale in cui i nuovi poveri crescono ogni giorni. Ma a mali estremi, estremi rimedi: il sindaco ha illustrato nei giorni scorsi ai cittadini una sorta di spending review casalinga, chiedendo la comprensione e la collaborazione di tutti.