DESENZANO – Con Arkeowiki i musei finiscono sul web e per gli studenti

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Il Museo Archeologico Giovanni Rambotti di Desenzano del Garda è uno dei promotori dell’iniziativa, oltre che beneficiario; iniziativa che è stata definita come un ‘progetto di alfabetizzazione archeologica’.

Finanziato dalla Fondazione Cariplo, “Arkeowiki. Nuovi archeologi in Lombardia. Percorsi reali e virtuali” mira a diffondere la conoscenza dei diversi musei che sorgono nel territorio lombardo. Il nome è facilmente associabile a Wikipedia e ciò per via della collaborazione sorta per raccogliere informazioni e diffondere in rete notizie relative ai reperti archeologici della nostra regione. Le istituzioni da cui parte l’iniziativa sono il Museo Archeologico G. Rambotti di Desenzano del Garda, le Raccolte Extraeuropee del Castello Sforzesco di Milano, la Fondazione Passarè, il Museo Civico Archeologico di Varese, il Civico Museo ‘Goffredo Bellini’ di Asola (Mantova), il Civico Museo di Castelleone (Cremona), L’Istituto dei Ciechi di Milano, l’Auser.

Garda-Plus-Magazine-Mai-Desenzano-Museo-RambottiIl progetto prevede che gli studenti siano tra i principali fruitori dell’iniziativa: sui banchi di scuola verranno infatti preparate visite guidate ai musei attraverso copie tridimensionali, che verranno poi collocate nelle strutture museali di riferimento affinché di esser possano fruirne le persone non vedenti. Il progetto prevede anche iniziative a favore dei disabili e degli anziani. “Disponiamo di un patrimonio di enorme valore”, ha spiegato Piermario Vello, segretario generale della Fondazione Cariplo, in occasione della presentazione dell’inizaitiva, avvenuta nei giorni scorsi a Milano. “Siamo convinti che oggi la condivisione della conoscenza sia il vero motore dello crescita, dello sviluppo e dell’innovazione. Progetti come questo non rappresentano una mera catalogazione, ma aprono mondi apparentemente lontani, come quello dell’archeologia, ad un pubblico vasto, in un’ottica moderna con una prospettiva che per definizione, attraverso il web, non ha confini nel mondo”, ha aggiunto.

Per l’attuazione dei progetto è prevista la formazione di personale volontario, che provvederà ad implementare le voci ed i materiali offerti da Wikipedia in ambito archeologico. Collaborano in questo il Gruppo Archeologico Ambrosiano e l’associazione MiMondo per la promozione delle culture del mondo.