BOTTICINO – “Stelle di Natale 2013” apre oggi con “Lönare dei dé bù”

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L’Assessorato alla Cultura del Comune di Botticino, guidato dalla professoressa Clara Benedetti, si fa anche quest’anno promotore della rassegna “Stelle Di Natale”.

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Si tratta di una serie di eventi, quali concerti e spettacoli teatrali, che verranno distribuiti nei luoghi più suggestivi di Botticino: il Santuario Santa Maria Assunta, la Chiesa della Trinità, la chiesetta di San Faustino al Monte e il teatro Centro Lucia.

L’Associazione Culturale “Giovanni Paolo Maggini” affianca l’Assessorato alla Cultura offrendo una serie di proposte uniche e caratterizzate dalla preziosa e inconsueta presenza di professionisti di chiara fama nazionale.

Il primo evento prenderà piede proprio quest’oggi, 10 novembre 2013, alle ore 17 presso la Chiesa dell’ex Monastero della SS. Trinità di San Gallo, frazione di Botticino.

Protagonista sarà il Coro femminile “Giovanni Paolo Maggini”, Voce recitante Daniele Squassina e Direttore Gloria Busi. Il titolo dell’evento è “Lönare dei dé bù”, un dialogo in dialetto bresciano per coro e attore.

Il testo è di Giorgio Scroffi e le musiche originali ed elaborazioni di canti popolari bresciani sono stati curati da Tommaso Ziliani: verranno presentate oltre a brani originali dei quali ricordiamo “Dé séra a lé nöf”, “Rìa de lontà na stèla”, “Arda la macia cicia cornacia”, “Bàt un còlp brighèla” e “Primaéra”, anche alcune elaborazioni: “Tre ure ante dé”, “E lé la va en filanda” e “Mé pader el fa el molèta”, giusto per citarne alcuni esempi.

Il coro femminile Maggini è nato in seno all’omonima associazione culturale che opera a Botticino, nondimeno le sue componenti provengono in larga parte anche dai paesi limitrofi, come Rezzato e  Virle. Il suo repertorio spazia dalla musica profana a quella sacra, sia con accompagnamento d’organo che a cappella. L’interesse sempre più vivo per la musica popolare ha portato ultimamente il coro a dedicarsi con passione allo studio di melodie popolari riprese ed elaborate per coro a cappella da vari compositori.

Recentemente è nata l’idea di utilizzare alcuni di questi canti della tradizione lombarda e bresciana in particolare, al fine di far rivivere usi e costumi del nostro passato, con l’ausilio di testi dialettali. Ne è scaturita l’opera in vernacolo bresciano “Lönare dei dé bù”, grazie ad un enorme lavoro musicale del compositore Tommaso Ziliani, alla fine penna dello scrittore Giorgio Scroffi e alla felice sinergia che si è creata fra i due artisti.

Il coro, diretto da Gloria Busi, si esibisce in rassegne, feste popolari, nonché in concerti di musica sacra e dal 2012 è iscritto all’Usci di Brescia.

Durante lo spettacolo, per gentile concessione del sig. Pierluigi Ferrari, saranno in esposizione alcuni utensili e attrezzi della tradizione bresciana.