TRENTO – Riapre il centro sportivo universitario di Mattarello

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Inaugurato nei giorni scorsi, al termine degli interventi di riqualificazione, la struttura sportiva universitaria di Mattarello. Campi da tennis, calcio a cinque, beach volley e beach tennis, un bar e vari spazi ricreativi attrezzati e gestiti dal CUS Trento, a disposizione di studenti, docenti e personale dell’Ateneo e delle altre istituzioni di ricerca trentine. Open day per provare gli sport e iscriversi ai corsi 2013/14 di UNI.Sport. Il delegato per lo sport Bouquet: «Un Centro da vivere anche come laboratorio per testare sul campo tecnologie e innovazioni, frutto della ricerca scientifica».

imagesUn luogo dove fare sport insieme, migliorare il proprio benessere psico-fisico, conoscersi e sentirsi parte della comunità accademica. Ma anche un laboratorio per testare sul campo le buone idee e le tecnologie, frutto della ricerca scientifica e dell’innovazione in ambito sportivo. Tutto questo sarà possibile nel nuovo Centro sportivo universitario di Mattarello, che oggi ha riaperto ufficialmente dopo la riqualificazione degli impianti. Una struttura resa ancora più accogliente per studenti, docenti e personale dell’Università e degli enti di ricerca sul territorio, che nel pomeriggio è stata inaugurata dalla rettrice Daria de Pretis alla presenza dell’assessora all’istruzione e sport della Provincia autonoma di Trento, Marta Dalmaso, dell’assessore comunale all’istruzione e sport, Paolo Castelli, e del presidente del CUS Trento, Gianluca Tasin.

Obiettivo del progetto di riqualificazione – presentato da Roberto Tettamanti della Società di ingegneria arti s.r.l. di Rovereto – quello di rendere accogliente, luminosa ed efficiente l’area bar, rendere accessibile ai disabili l’area docce e spogliatoi, garantire una distribuzione più funzionale per consentire utilizzi molteplici degli spazi e permettere la fruibilità del Centro nelle ore serali, attraverso un nuovo piano di illuminazione. Il Centro, la cui gestione è affidata al CUS Trento, offre tre campi da tennis (di cui due in GreenSet® all’aperto e uno in Play-it® protetto da copertura e utilizzabili anche per il calcio a 5), tutti illuminati. Sono presenti anche un campo da beach volley e beach tennis in sabbia naturale illuminati e un piccolo campo in erba per la pallavolo. Punto di incontro per tutti gli sportivi il bar e i vari spazi ricreativi attrezzati con tavoli da ping pong, calcio balilla, tavolini, panchine, sedie e sdraio. Il centro è dotato di ampi spogliatoi con docce e asciugacapelli e, per chi ne fosse sprovvisto, metterà a disposizione racchette e palline per il tennis, per il beach tennis e palloni per il volley e il calcetto.
In occasione dell’inaugurazione della struttura è stato organizzato un Open day per provare le discipline sportive che potranno essere praticate iscrivendosi a UNI.Sport. Per tutta la giornata gli studenti dell’Ateneo, insieme a un gruppo di volontari dell’Universiade Trentino 2013, hanno visitato il centro e, nonostante il tempo poco clemente, hanno giocato a tennis nei campi scoperti e in quello coperto e hanno improvvisato tornei di calcio a cinque nel nuovo campetto. «La riqualificazione di questo centro sportivo – ha commentato il delegato di Ateneo per le attività sportive, Paolo Bouquet – va ad unirsi al rinnovato centro nautico presso l’Ausburgerhof sul lago di Caldonazzo e a quello di volo a vela presso l’aeroporto di Mattarello. Si tratta di un passo molto importante per quanto riguarda il futuro del progetto UNI.Sport. Il programma sportivo universitario del Trentino, avviato da alcuni anni, ha come base un’offerta di attività sportive ampia e di qualità, rivolta sia a studenti, sia a dipendenti e collaboratori dell’Università, ma anche di tutti gli altri enti di ricerca presenti sul territorio trentino. I nostri centri non vogliono proporsi semplicemente come un’alternativa (magari più economica) alle altre strutture, piuttosto come luoghi fortemente caratterizzati come “universitari”. Punti di incontro dove sviluppare nuove relazioni, idee e occasioni di collaborazione che possano aiutare a creare identità e senso di appartenenza».
Il Centro sportivo di Mattarello sarà però ancora di più. Il progetto UNI.Sport prevede infatti di utilizzare le strutture sportive come “laboratorio” in cui sviluppare e sperimentare metodologie e tecnologie nuove. «Lo sport è (e può diventare sempre più) uno stimolo eccezionale per nuovi progetti trasversali, per raccogliere finanziamenti per la ricerca, per creare collaborazione con il mercato e l’industria – ha spiegato Bouquet. Ne sono esempio i progetti di ricerca e innovazione che il nostro Ateneo ha potuto lanciare con il Comitato organizzatore dell’Universiade invernale Trentino 2013. Proprio con l’occasione dell’Universiade, l’Ateneo ha avviato una riflessione che coinvolge le più importanti realtà sportive, politiche e industriali interessate, a livello locale, nazionale ed europeo».