LUMEZZANE – Campione Tullio Saleri, ecco il nuovo Comunale (video)

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Update 7-11 h 13,18 Da pochi giorni lo stadio di Lumezzane che ospita le partite interne del Lumezzane Calcio non è più semplicemente il “Comunale”, ma si chiama Tullio Saleri in onore dell’ex giocatore valgobbino protagonista dagli anni Cinquanta agli anni Settanta prima di diventare allenatore e poi approdare alle formazioni dilettantistiche come il Valgobbiazanano. Alla cerimonia di intitolazione e scoprimento della targa che si trova all’ingresso della tibuna centrale dell’impianto di via Magenta c’erano le autorità civili e sportive e la famiglia al completo dello storico giocatore rossoblu che nel 1951, con le sue 41 reti, fu artefice di una delle tante promozioni del Lumezzane. All’evento erano presenti il sindaco Silverio Vivenzi, l’assessore allo Sport Lucio Facchinetti e altri componenti della giunta e del consiglio comunale, con i figli di Tullio Saleri e la società valgobbina con il presidente Renzo Cavagna.

(25-10 h 8,30) Domenica 27 ottobre, prima della partita di calcio di Lega Pro tra Lumezzane e Carrarese, allo stadio comunale di via Magenta si terrà la cerimonia di intitolazione dell’impianto a Tullio Saleri, storico calciatore del Lumezzane negli anni ’50 e ’60 e poi allenatore sempre dei rossoblu e del Valgobbia dilettante.

Stadio comunale SaleriL’evento è promosso proprio dal Valgobbiazanano, Ac Lumezzane e Vs Lume con il patrocinio del Comune e inizierà alle ore 13,45 con l’ingresso nella tribuna centrale. A seguire ci sarà l’intervento delle autorità civili e sportive e dopo le 14 la scopertura della targa in bronzo dedicata proprio a Tullio Saleri.

Atleta dal fisico prestante, con i suoi 185 cm era un dominatore del gioco aereo, ma la sua capacità tecnica e le sue doti atletiche che riusciva ad esprimere nonostante gli allenamenti ridotti e le 10-12 ore di lavoro giornaliero, lasciano intuire che oggi probabilmente si vedrebbe nel calcio professionistico. La prima apparizione con la maglia rossoblu è nel 1948, ma “ol Tulio” si presenta al calcio provinciale nella stagione 1950-51 realizzando 41 reti che consentono al Lumezzane di vincere il campionato di seconda divisione.

Nel 53/54 è una delle colonne della squadra che conquista la quarta serie (serie D), risultando con 8 gol il miglior realizzatore dei suoi.
Ma le sue doti carismatiche lo portano in chiusura di carriera agonistica a svolgere il ruolo di allenatore giocatore che nella stagione 1965/66 porta la squadra al secondo posto che varrà comunque la promozione in prima divisione. Conclude qui la carriera di calciatore che gli valse ben 10 promozioni in meno di 20 anni di attività (1 ogni 2 anni). L’anno successivo Tullio si concentra sul ruolo di allenatore e porta il Lumezzane nel campionato di Promozione. Nel ruolo di tecnico rimane con i rossoblu per diverse stagioni tra prima squadra e giovanili, poi l’amore per il calcio del suo paese lo porta al Valgobbia, dove ritrova molti dei “suoi” ragazzi.

Infatti la quasi totalità della rosa è formata da atleti di Lumezzane, ed anche qui nel 1978 conquista una Prima categoria che sembra un miracolo. Lumezzane gli deve molto dal punto di vista sportivo, perché, come nei casi di Mario Zanchigiani e di Gelsomino Bregoli, sapeva tirarsi in disparte quando le avversità infuriavano ed era sempre pronto a rientrare quando si trattavo di accettare “per il bene della squadra e di Lumezzane”. Tullio Saleri è scomparso prematuramente. Dopo aver dato tanto al calcio lumezzanese come giocatore e come allenatore, godeva dei successi del Lumezzane che ha sempre seguito come spettatore, non perdendo mai la partita domenicale. E non si faceva attirare dalla grande squadra che, in città, proponeva calcio professionistico.

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