DESENZANO – Una stagione concertistica di ampio respiro

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Domenica 10 novembre 2013 inizia la nuova stagione concertistica “Città di Desenzano”, che cresce e allarga gli orizzonti senza perdere di vista le radici locali. Giunta al secondo anno, la stagione si presenta con ambizioni e finalità rinnovate, non solo come singoli artisti, ensemble, orchestre, ma come pluralità di generi, epoche di riferimento, proposte culturali.

manifesto stagione2013-14L’impegno dell’amministrazione comunale e la stretta collaborazione con il Ned hanno permesso di elevare il livello delle proposte musicali, con ospiti di rilievo internazionale, valorizzando nello stesso tempo le eccellenze del territorio.
La stagione concertistica “Città di Desenzano” ha costruito una reputazione di alto livello, richiamando artisti di chiara fama che non avrebbero avvicinato la provincia italiana se non fosse stato per il prestigio del festival che la nostra città ha saputo portare avanti attraverso profonde iniziative culturali che hanno attirato l’interesse degli operatori. Il programma di quest’anno – frutto di una ricerca originale e non di proposte preconfezionate – si articola in undici concerti di grande richiamo. Ricordiamo solo alcuni degli appuntamenti: il concerto di Natale con i Solisti Veneti diretti dal M° Claudio Scimone, l’Accademia del teatro alla Scala diretta dal M° Marco Angius, che presenterà la prima esecuzione italiana della IX Sinfonia di Mahler in versione cameristica.

L’affascinante violista Anna Serova sarà protagonista del concerto di Pasqua. Altro appuntamento impedibile sarà l’inaugurazione dell’ organo del Duomo di Desenzano con la partecipazione dell’organista tedesco Hans Joachim Dumler, del giovane percussionista desenzanese Stefano Tononi e del Coro S. Maria Maddalena diretto dal M° Gigi Bertagna. Da non perdere il concerto con la pianista Leonora Armellini, che ha sostituito Daniel Barenboim sul palco del Festival di Sanremo.

E poi il Ned ensemble, il nostro ensemble di Desenzano che in pochi anni ha ottenuto riconoscimenti importanti per la validità delle sue proposte e per la grande professionalità dei suoi componenti. Il Ned Ensemble sarà presente nel concerto di apertura con il Trio Broz, nel Concorso internazionale di composizione “Monodramma” (che ha registrato ben 28 adesioni) e nella messa in scena del capolavoro di Strawinsky “L’istoire du soldat”.

La stagione concertistica vuole anche omaggiare gli artisti desenzanesi che si sono distinti in campo nazionale e internazionale, è il caso di Alessandro Carbonare, oggi primo clarinetto dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma.
“Un impegno” – per il Sindaco Rosa Leso – “che l’Amministrazione comunale mantiene volentieri, anche nel momento attuale, per fare di Desenzano una città amica della musica e della cultura. Sbaglia chi pensa che con la cultura non si mangia, perché solo le iniziative culturali possono far vivere la città per 12 mesi all’anno, rafforzando il senso di coesione della comunità”.

Hanno contribuito come sponsor il Consorzio per la tutela del Grana Padano ed il Consorzio per la tutela del Lugana. L’ospitalità degli artisti è offerta dall’Associazione Albergatori; gli aperitivi al termine dei concerti sono offerti da Zava.
L’ingresso a tutti gli appuntamenti è libero.