LUMEZZANE – Tutto esaurito per “Medea” all’Odeon con Maria Paiato

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Tutto esaurito per “Medea” con Maria Paiato, in programma martedì 5 novembre alle ore 20,45 all’Odeon di Lumezzane per l’apertura della stagione di prosa del Teatro che festeggia i 15 anni di attività. Lo spettacolo approda subito dopo le rappresentazioni al Piccolo di Milano, dove ha debuttato il 17 ottobre in prima nazionale. Ancora una volta guidata dalla potenza rigorosa e visionaria di Pierpaolo Sepe, Maria Paiato (già ammirata dal pubblico dell’Odeon nelle interpretazioni di Maria Zanella, Erodiade e Anna Cappelli) affronta un nuovo ruolo da protagonista e si misura con un personaggio estremo: Medea di Seneca.

Maria Paiato
Maria Paiato

Medea è tragedia che mostra le ragioni irragionevoli di una donna “che non sa frenare né l’ira né l’amore”, che non accetta le leggi del tempo e degli altrui desideri e le ragioni colpevoli di un uomo che oblia in una azione pietosa il suo delitto primario: Giasone ha infranto i sacrosanti limiti del mondo alla ricerca del vello, Medea infrange i sacrosanti legami della maternità” afferma il regista Pierpaolo Sepe.- “È una ricerca cieca e folle che trascina Medea e Giasone oltre i limiti della quiete che preserva l’uomo dai suoi stessi baratri.

Una ricerca senza meta e senza esito, che una volta innescata esige di “infrangere con la tua furia le sacrosante leggi dell’universo”. Una relazione che non può che darsi come massacro. Un dolore ingiusto e incolmabile di cui si è al contempo vittime e artefici, un dolore che esplode nel cuore dell’ira. Questa furia dolorante è Medea. L’allestimento del Teatro Stabile d’Innovazione Fondazione Salerno Contemporanea si avvale della traduzione e dell’adattamento di Francesca Manieri.

Maria Paiato è affiancata in scena da Max Malatesta e Orlando Cinque, Giulia Galiani, Diego Sepe. Le scene sono di Francesco Ghisu, i costumi di Annapaola Brancia D’Apricena, il trucco di Vincenzo Cucchiara. Le luci sono firmate da Pasquale Mari. Non ci sono posti disponibili: tutti già assegnati in abbonamento e in prevendita. La durata è di 90 minuti senza intervallo. L’evento inaugurale è affidato alla bravura straordinaria di Maria Paiato, attesa da un pubblico già conquistato dalle precedenti interpretazioni: da Maria Zanella a Erodiade ad Anna Cappelli. Ancora una volta guidata dalla potenza rigorosa e visionaria di Pierpaolo Sepe, l’attrice affronta un nuovo ruolo da protagonista e si misura con Medea di Seneca, personaggio estremo e definitivo.