VALCAMONICA – Abusi sessuali a karate, Palestra Rapid: “Non c’entriamo”

1

La vicenda di un allenatore di arti marziali di Treviolo, in provincia di Bergamo, sugli abusi sessuali che avrebbe compiuto sulle ragazze che allenava, è stata trattata da un servizio di Nadia Toffa per “Le Iene” andata in onda pochi giorni fa su Italia 1. L’uomo è stato condannato in primo grado nel 2011 a 7 anni e sei mesi e in appello pochi mesi fa a 4 anni ed ora è stato sospeso dalla Federazione italiana di Karate.

Le Iene KarateNel video viene mostrata anche una palestra di Berzo Inferiore, in Valcamonica, dove l’allenatore ha assistito a una gara. Ma il karate camuno non vuole essere associato a questa vicenda. “Ha destato molto scalpore il servizio nel quale un allenatore di arti marziali bergamasco di Treviolo è stato rincorso dalla troupe a Berzo Inferiore. Questo pseudo allenatore di Karate, ribadiamo di Bergamo – si legge in una nota della Karate Rapid – per la precisione di Treviolo (Bg), non ha nulla a che fare con il mondo del karate valligiano e con le società della Valcamonica legate al karate.

La coincidenza che ha poi portato a riprendere delle immagini relative alla palestra comunale di Berzo Inferiore sono state solamente dettate dal caso. Infatti, quest’anno qui sono stati organizzati i regionali di Karate della Fijlkam Lombardia e questo maestro bergamasco che anni orsono era stato denunciato per molestie sessuali su delle ragazze adolescenti, era venuto sugli spalti ad assistere alla manifestazione. I maestri di karate e arti marziali della Valcamonica – continua la nota – vogliono precisare che non c’entrano nulla con questa vicenda, non hanno mai avuto a che fare con questo “allenatore” di Bergamo.

Per nostra fortuna, i vari karate club della Valcamonica sono considerati, a tutti gli effetti, un vanto e un’eccellenza educativa del nostro territorio e rimangono tali a fronte dell’impegno verso i giovani, i diversamente abili e le mille iniziative di altissimo profilo educativo promosse in valle. In conclusione, stiamo tranquilli che in tutta la Valcamonica per nostra fortuna non ci sono mai stati casi di educatori pedofili, tantomeno nell’ambiente esclusivo del karate rappresentato solo da educatori seri e altamente professionali”.

1 Commento

Comments are closed.