BRESCIA – Campionato italiano a rischio per il Rally 1000 Miglia?

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Il Rally 1000 Miglia potrebbe perdere la validità di campionato italiano per il 2014. Dopo aver perso la titolarità per l’Europeo nel 2013, infatti, la gara bresciana potrebbe entrare nella turnazione a cui tutti gli altri rally italiani sono stati di fatto obbligati. Di fronte al numero elevato di organizzatori che richiedono la titolarità e al numero di gare previste per l’assegnazione al titolo, da diversi anni anche i più blasonati rally hanno dovuto “subire” la dura legge.

Rally 1000 MigliaL’Aci Brescia, commissariato almeno fino alla prossima primavera, quando si dovrebbero svolgere le elezioni, sta cercando di far valere i suoi punti di forza, sia con il commissario che con la direttrice Eleonora Vairano, grande appassionata di motorsport, grazie alla quale in questi due anni si sono comunque svolte anche la Ronde di Valcamonica e la cronoscalata Malegno-Borno. Non è certo possibile dire oggi quali e quante probabilità abbia la gara bresciana di rimanere nel gotha dell’automobilismo italiano, ma i precedenti non sono confortanti.

Basti pensare che la cronoscalata della Valcamonica già quest’anno avrebbe dovuto avere la titolarità per il campionato italiano di velocità in montagna, come prima riserva dopo la cancellazione di una precedente manifestazione in Sicilia. Poi invece, per ragioni di convenienza, forse politica, ma meglio pensare turistica, la titolarità è stata in realtà assegnata a una gara del Sud. Non vedremo quindi Scandola, Basso e Andreucci sulle strade della Valsabbia e Valtrompia il prossimo anno? Se questo è l’aspetto negativo per gli appassionati, sull’altro piatto della bilancia c’è l’aspetto positivo per molti piloti locali.

Per ragioni di budget, questi non possono partecipare alla gara titolata e allo stesso tempo non vogliono ripiegare sulla gara del TNR/Challenge di Zona, preferendo quindi essere assenti in toto. Con la mancata validità per l’italiano, il Rally 1000 Miglia di un giorno diventa comunque la gara di casa più importante e quindi potrebbe richiamare  un numero maggiore di partecipanti di quanto sia accaduto negli ultimi due anni. Potrebbe essere l’unica consolazione di una gara che solo tre anni fa era stata premiata come “Best European Rally Championship Organizer 2010”.