CHIARI – Stop al commercio abusivo di lavatrici

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La Polizia Locale di Chiari è intervenuta per bloccare in Via Sant’Angela Merici un’attività abusiva di commercio di lavatrici.

lavatriciPoliziaLocale (1)“L’indagine – ha precisato il Comandante Michele Garofalo – è iniziata a seguito di segnalazioni pervenute al Comando riguardanti un sospetto viavai di elettrodomestici – lavatrici, per la precisione – presso un’autorimessa privata in uno dei condomini di Via Sant’Angela Merici. Questo garage privato, collegato ad un appartamento regolarmente affittato a J.S. del 1976 di nazionalità tunisina, era in effetti utilizzato come deposito ed esercizio di vendita abusivo di questi elettrodomestici. Anzi, il traffico era anche pubblicizzato su internet con un annuncio corredato da numero di telefono in cui si promuoveva la vendita di lavatrici nuove al prezzo super conveniente di 150,00 euro”.

Dopo alcune verifiche effettuate, lo stesso Comandante Garofalo ha contattato il numero telefonico ed ha concordato un appuntamento con il venditore per l’acquisto di una lavatrice. “Abbiamo chiesto collaborazione al Comando Stazione Carabinieri – ha affermato il Comandante Garofalo – ed abbiamo svolto l’operazione a forze congiunte. Si è quindi proceduto all’identificazione  del venditore abusivo, A.N. del 1986 di nazionalità tunisina. In assenza di precedenti penali a suo carico, la Polizia Locale ha contestato la violazione per attività di vendita abusiva in contrasto con le norme dettate dalla legge 791/77 riguardante il Codice del Consumo ai sensi del D.Lgs. 206/2005 che prevede la sanzione amministrativa 10mila329,14 euro ed il sequestro della merce ai fini della confisca”. I prodotti, infatti, oltre ad essere venduti senza autorizzazione, risultano anche privi delle dichiarazioni di conformità e della necessaria documentazione tecnica allegata, con possibili rischi di impiego per gli eventuali acquirenti. Nell’autorimessa, impropriamente adibita ad esercizio commerciale, la Polizia Locale ha sequestrato nove lavatrici.

E’ ancora in corso l’indagine di verifica sulla documentazione esibita dal venditore che permette di risalire alla provenienza della merce. “Si tratta – ha precisato il Comandante Garofalo – di una ditta del milanese già in passato denunciata per attività illecita e truffa a danni di numerose ditte del Nord Italia per la consegna di prodotti senza il regolare corrispettivo alle fatture emesse. Abbiamo già preso contatti con la Stazione Carabinieri del luogo in cui è stata formalizzata la prima denuncia a carico della ditta coinvolta per effettuare alcuni accertamenti dall’esito dei quali l’attuale sequestro amministrativo potrebbe trasformarsi in sequestro penale”. Le indagini sono dunque ancora in corso ma va rimarcata l’efficienza operativa della Polizia Locale di Chiari nella prevenzione del commercio abusivo. “La complessa attività di indagine condotta dal Comando di Chiari – ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza Maurizio Mombelli –  non ha solo lo scopo di sanzionare giustamente venditori abusivi già identificati. Va sottolineata anche l’azione di tutela a vantaggio dei regolari esercenti e soprattutto dei consumatori di fronte a prodotti sprovvisti dei requisiti di sicurezza previsti dalle norme vigenti”.