BRESCIA – Silvia Razzi: “Giovani per la sensibilità verso l’ambiente”

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“La realizzazione di questa bella iniziativa, che grazie a un’esperienza unica riuscirà a formare giovani capaci di aiutare lo sviluppo e la valorizzazione del nostro patrimonio culturale e turistico, tornerà di sicuro a vantaggio della nostra terra bresciana”: così l’Assessore al Turismo e alla Cultura della Provincia di Brescia ha presentato il progetto “Youth – You, Tourism and Heritage”, il quale, dopo l’ottima accoglienza del precedente progetto “Yeah! Youth, Enviroment and Heritage”, ripropone la possibilità per ventidue giovani neodiplomati di compiere un periodo all’estero – in Irlanda (tutto il territorio tranne la capitale Dublino, con partenza il 1 febbraio) o in Spagna (Barcellona, con partenza il 18 gennaio) – per svolgere uno stage di tredici settimane presso aziende che operano nel settore turistico giovanile e ambientale.

index“La Provincia di Brescia – sottolinea l’Assessore Razzi – ha scelto di patrocinare questo speciale progetto, promosso dalla bresciana Mistral, Cooperativa Sociale Onlus, perché rivolto alle nuove generazioni, sulle quali bisogna puntare per diffondere la sensibilità per l’ambiente e il patrimonio culturale”. Dello stesso avviso anche la Onlus Mistral, rappresentata alla presentazione dalla responsabile del progetto Antonella Saleri e dall’Amministratore  che ha sottolineato l’opportunità per i ragazzi partecipanti di arricchire il loro curriculum, portando a riprova del fatto storie di ragazzi che, dopo aver partecipato a questi stage, sono riusciti a trovare un posto di lavoro fisso in Italia o all’estero. L’amministratore Giorgio Pedrana conferma invece il successo del progetto, dichiarando di aver ricevuto finora “oltre mille richieste per una ventina di posti disponibili”.

“Una preziosa esperienza di lavoro e anche di apprendimento – conclude l’Assessore – attraverso la quale i giovani appena usciti dalle scuole superiori di secondo grado che partiranno alla volta di un’esperienza altamente formativa saranno, al loro ritorno, in grado di dare un contributo serio per migliorare il comparto turistico, da persone preparate e competenti in materia”.