APRICA – “Special Olimpics” per disabili sulla neve: la corsa dei 100

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Al culmine della stagione invernale entrante, in un periodo fitto di eventi, dal 26 febbraio all’1 marzo Aprica ospiterà gli “Special Olympics” della Lombardia. Un centinaio di atleti diversamente abili, seguiti dagli accompagnatori, si daranno battaglia sulle nevi dei Campetti nelle diverse discipline bianche: fondo, slalom, snowboard, ecc. I partecipanti sfileranno anche per le vie del centro del paese valtellinese portando la fiaccola olimpica. Un incontro per mettere a punto il programma definitivo si svolto negli uffici del centro Direzionale di Corso Roma nei giorni scorsi tra l’assessore allo Sport e Turismo, oltre che vicesindaco, Bruno Corvi e gli organizzatori.

Special OlympicsLa manifestazione è inserita nel calendario invernale aprichese da definire in questi giorni. “Special Olympics” è un programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per quattro milioni di persone, ragazzi e adulti, con disabilità intellettiva. Nel mondo sono oltre 170 i Paesi che adottano il programma. Il giuramento dell’atleta Special Olympics è: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”. In Italia la competizione è stata inserita nell’ambito dell’attività della Federazione italiana Sport Disabili (FISD) per circa quindici anni.

La gara è riconosciuta dal Comitato Olimpico Internazionale, così come il Comitato Paralimpico. Le due sono organizzazioni separate e distinte: diverse le premesse, diversa la filosofia che muove le due realtà. Mentre il Comitato Paralimpico opera coerentemente con i criteri dei Giochi Olimpici con gare competitive riservate ai migliori, Special Olympics, ovunque nel mondo e ad ogni livello (locale, nazionale e internazionale), è un programma educativo, che propone e organizza allenamenti ed eventi solo per persone con disabilità intellettiva e per ogni livello di abilità. Le manifestazioni sportive sono aperte a tutti e premiano tutti, sulla base di regolamenti internazionali continuamente testati e aggiornati.

La missione del movimento è promuovere gli allenamenti e la pratica dello sport olimpico per individui con disabilità intellettive, dando loro continue opportunità di sviluppo fisico e psichico, facendo loro dimostrare coraggio, capacità e creando sempre nuovi motivi per gioire insieme alle proprie famiglie, ai propri amici e a tutta la comunità. Il fine ultimo di “Special Olympics” è quello di dare, alle persone con disabilità intellettive, la possibilità di diventare cittadini utili alla società e quindi accettati, apprezzati e rispettati dall’intera comunità. La convinzione è che il programma sportivo e le competizioni che propone, aiutino le persone a migliorarsi fisicamente e a crescere mentalmente, socialmente e spiritualmente. “Special Olympics” crede che la competizione tra persone con uguali abilità è il miglior modo per testare le proprie capacità atletiche, misurare i propri progressi e aspirare a una crescita. Lo spirito trascende, così come fa la disabilità, tutte le razze, le nazionalità, i confini geografici, le età o le religioni.