BRESCIA – Vecchioni condannato per guida in stato d’ebbrezza

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Così il giudice onorario Antonio Spanò, che nei giorni scorsi ha condannato Roberto Vecchioni a due mesi di arresto, a sei mesi senza patente e 750 euro di multa. La giustizia bresciana s’è occupata di fatti risalenti al 26 dicembre del 2010, quando Vecchioni è stato fermato dalla Polizia sull’autostrada A4 per eccesso di velocità. Dopo un controllo le forze dell’ordine hanno fatto al cantante l’alcool test, che ha rilevato calori di concentrazione superiori al limite di legge. 0.82 grammi per litro di sangue.

VecchioniVecchioni s’è difeso sostenendo che  la percentuale di alcool etilico presente nel suo sangue all’epoca dei fatti era stata alterata da uno sciroppo per la tosse che aveva assunto per difendere le corde vocali dall’aggressione dell’inverno. Tale versione dei fatti non ha tenuto, ma il giudice ha concesso al cantautore milanese la sospensione condizionale della pena. Ci sono voluti quasi tre anni per la sentenza, che ancora non è passata in giudicato. La difesa potrebbe infatti appellarla e continua a sostenere che il tasso elevato di alcool debba essere ricollegato al consumo quotidiano di sciroppo per la tosse, a cui Vecchioni è abituato.

Una delle voci storiche della musica italiana rimarrà comunque senza patente, almeno per il momento.