VALCAMONICA – Maltempo, Ss 42 più protetta con la scogliera sul fiume

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Update 25-10 h 18,30 “Stamattina, in un colloquio con il capo compartimento dell’Anas di Milano, responsabile su tutta la Lombardia, ho appreso che dopo gli interventi di ripristino urgente sulla strada statale 42 nel tratto che attraversa i comuni di Sonico e Malonno, Anas realizzerà una protezione tramite scogliera della parte del tracciato che corre lungo il fiume, in modo da alzare il livello di sicurezza in caso di calamità”. É quanto ha detto Mauro Parolini, capogruppo del Pdl-Forza Italia nel consiglio regionale lombardo a proposito degli interventi di ripristino della strada danneggiata dall’ultima alluvione.

“L’Anas – spiega ancora Parolini – dopo i primi lavori urgenti che hanno riaperto la strada a senso unico alternato, provvederà entro la prossima settimana a garantire il ritorno del doppio senso di marcia. A cui si aggiungerà, appunto, un più importante intervento di messa in sicurezza. Mi pare che la reazione delle autorità competenti sia stata, in questo caso, tempestiva ed efficace. Resta il fatto che è necessario un esame accurato delle situazioni di rischio per provvedere a interventi preventivi e non di emergenza delle altre situazioni di rischio” ha concluso Parolini.

Chiusa strada Valcamonica(24-10 h 19,30) L’assessorato provinciale alla Protezione civile di Brescia, dopo essere stato impegnato da questa notte parla di una situazione tornata alla normalità e senza più criticità particolari. Durante la mattina era stato revocato lo stato di elevata criticità, ma la Ss42 resta danneggiata per il cedimento della carreggiata dopo l’erosione causata dal maltempo. Tutto questo è stato provocato dall’esondazione dell’Oglio che intorno alla mezzanotte di ieri ha fatto franare circa 70 metri della Statale 42 che adesso si può percorrere solo a senso unico alternato. E’ stata una giornata intensa per la Protezione civile che ha dovuto monitorare la situazione già ieri pomeriggio di ieri per controllare il livello del fiume. Il passaggio della perturbazione ha poi agevolato la situazione, favorendo anche a Sonico la chiusura del presidio dell’UCL. “Non si segnalano problematiche particolari ai principali corsi d’acqua – afferma l’assessore alla Protezione civile della Provincia, Fabio Mandelli – i fiumi Mella, Chiese e  Oglio sono osservati speciali su cui è stata attivata un’attenta fase di monitoraggio con le organizzazioni di volontariato. La nostra sala operativa rimarrà comunque in allerta fino a quando non saranno risolte le criticità segnalate sul territorio”.

(24-10 h 18) E sul forte maltempo che ha colpito la Valcamonica, provocando l’esondazione del fiume Oglio che ha portato sulla strada statale 42, poi chiusa, detriti, fango e massi, sono intervenuti l’assessore alla Sicurezza e Protezione civile della Regione Lombardia Simona Bordonali e la collega delegata al Territorio e Urbanistica Viviana Beccalossi. La prima ha fatto un sopralluogo tra Malonno e Sonico. “Mi sono recata direttamente a Malonno per verificare l’entità dei danni e vedere da vicino le conseguenze – ha dichiarato l’assessore Bordonali.- L’intervento di emergenza è stato efficace, grazie ai sindaci e agli operatori di Protezione Civile che hanno limitato i danni alla chiusura della statale 42, ora riaperta a senso unico alternato. È chiaro che c’è la necessità di un intervento strutturale in Valcamonica, un progetto su cui esiste un piano regionale già definito e avviato. La settimana prossima ci sarà un incontro tra Comuni, Provincia e Regione per ridefinire il cronoprogramma degli interventi anche in base a quanto accaduto stanotte. In questo momento la priorità è la messa in sicurezza del territorio di Malonno e Sonico, per evitare che ulteriori piogge possano causare altri danni. Ad occuparsi di quanto accaduto è stata anche la collega bresciana Beccalossi. “Fin dalle prime ore del mattino ho seguito, grazie alle informazioni dell’assessore Bordonali e del personale dello Ster di Brescia, l’evoluzione della situazione. La tutela del territorio e le azioni di difesa idrogeologica sono al centro del programma di questa giunta. In particolare – prosegue Beccalossi – la zona interessata dall’esondazione fa già parte di una serie di opere volute dalla Regione Lombardia e realizzate dal nostro assessorato che, per il dissesto ‘Val Rabbia-fiume Oglio’ ha già stanziato complessivamente 833 mila euro. Inoltre siamo pronti, con un nuovo progetto preliminare, a porre in essere nuovi interventi. Una volta superata l’emergenza – spiega Beccalossi – convocheremo, insieme all’assessore Bordonali, nella sede regionale di Brescia, una riunione operativa con i Comuni e le Comunità montane per fare un nuovo punto della situazione e individuare tutto ciò che è necessario per garantire assoluta sicurezza ai cittadini. Non bisogna mai dimenticare che la Val rabbia – conclude Beccalossi – non è nuova a questo genere di fenomeni, che anche nel recente passato hanno avuto effetti più gravi di quello di oggi. I danni, tutto sommato contenuti, dell’evento odierno hanno sostanzialmente dimostrato la validità delle importanti opere di difesa che sono state recentemente realizzate e che proteggono il tracciato della strada statale 42 proprio nel delicatissimo punto della confluenza della Val Rabbia nel fiume Oglio”.

(24-10 h 10,47) Da questa notte si segnalano problema alla viabilità in Valcamonica dopo le forti piogge cadute nella zona. Secondo fonti di Più Valli Tv e Giornale di Brescia, il tratto di strada statale che da Malonno porta a Edolo è stato chiuso al traffico in entrambi i sensi.

Il fiume, ingrossato dal maltempo, ha creato problemi alla viabilità nella zona di confluenza tra l’Oglio e la Val Rabbia, in località Tre Archi, erodendo parecchi metri di carreggiata.

I paesi di Sonico, Edolo, tutta l’alta Valcamonica, la Val di Corteno Golgi e Aprica sono raggiungibili via treno e in auto (non mezzi pesanti), dalla strada comunale che porta a Zazza attraverso il senso unico alternato. In questo momento si sta valutando se sia possibile provare a riaprire la Ss 42 almeno a un senso.