BRESCIA – Spesometro, ovvero “nuovo modello polivalente”

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In questi giorni l’Agenzia delle Entrate ha reso noto il modello del c.d. spesometro che sostituisce quello pubblicato con Provvedimento del 02.08.2013 e negli ultimi giorni ha reso noti i chiarimenti in merito al nuovo adempimento, con il quale andranno quindi comunicate:spesometro
•tutte le operazioni attive e passive per le quali sussiste l’obbligo di emissione della fattura, a prescindere dal loro importo. Per le operazioni non soggette all’obbligo di emissione della fattura, è stato invece confermato che la comunicazione ha per oggetto le operazioni di importo non inferiore a 3.600,00 euro, al lordo dell’IVA.
•le operazioni effettuate da parte dei soggetti passivi IVA, a decorrere dall’1.10.2013, nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli Stati o territori considerati “paradisi fiscali” c.d. Paesi “black list” (con esclusione dall’obbligo di comunicazione relativa alle operazioni di importo pari o inferiore a 500,00 euro);
•gli acquisti effettuati presso operatori economici di San Marino, a decorrere dalle operazioni annotate dall ‘1.10.2013;
•le operazioni in contanti legate al turismo (a partire dal 29.04.2012), effettuate nei confronti di cittadini stranieri non residenti, da parte dei commercianti al minuto e dalle agenzie di viaggio, di importo pari o superiore a 1.000,00 euro.

Sono invece escluse dall’obbligo di comunicazione:
•le importazioni
•le esportazioni “dirette” di cui all’art. 8 co. I lett. a) e b) del DPR 633/72, comprese le cessioni interne delle esportazioni in triangolazione (vanno invece comunicate le cessioni interne delle triangolazioni comunitarie, non imponibili IVA ai sensi dell’art. 58 del DL 331/93) ;
•le operazioni intracomunitarie, in quanto oggetto di dichiarazione ai fini INTRASTAT;
•le operazioni oggetto di comunicazione obbligatoria all’Anagrafe tributaria, ai sensi dell’art. 7 del DPR 605/73 o di altre disposizioni (es. contratti di assicurazione, contratti di somministra¬zione di energia elettrica, acqua e gas, contratti di mutuo, atti di compravendita di immobili).
•Le operazioni nei confronti di contribuenti non soggetti passivi IVA, di importo pari o superiore a 3.600,00 euro, non documentate da fattura, qualora il pagamento del corrispettivo sia avvenuto mediante carte di credito, di debito o prepagate, emesse da operatori finanziari soggetti all’obbligo di comunicazione di cui all’art. 7 co. 6 del DPR 605/73.

L’Agenzia ha chiarito che per le operazioni black list e gli acquisti di San Marino, effettuati fino al 31.12.2013 è comunque consentito utilizzare, in alternativa, le precedenti modalità di comunicazione e quindi i modelli fino ad oggi utilizzati.
La comunicazione può essere effettuata inviando i dati in due diverse modalità: in forma analitica o in forma aggregata (esclusi gli acquisti da operatori economici di San Marino, gli acquisti e le cessioni da e nei confronti déi produttori agricoli in regime IVA di esonero e le operazioni in contanti legate al turismo, per i quali vanno inseriti tutti i dati in forma analitica.)
Le comunicazioni in esame devono essere effettuate per via telematica, direttamente, tramite il servizio telematico Entratel o Fisconline, oppure tramite gli intermediari abilitati.

Le comunicazioni telematiche relative allo “spesometro” riguardanti l’anno 2012 devono essere effettuate entro:
•il 12.11.2013, da parte dei soggetti che effettuano la liquidazione IVA mensile;
•il 21.11.2013, da parte degli altri soggetti.Le comunicazioni relative agli anni 2013 e successivi devono essere effettuate entro:
•il 10 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento, da parte dei soggetti che effettuano la liquidazione IVA mensile;
•il 20 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento, da parte degli altri soggetti.

Per quanto riguarda le comunicazioni delle operazioni effettuate con soggetti appartenenti alla Black List rimangono invariati i termini di scadenza: per i soggetti mensili entro la fine del mese successivo al mese di riferimento, per i soggetti trimestrali entro la fine del mese successivo al trimestre di riferimento (salvo superamento della soglia dei 50.000€)

La comunicazione relativa alle operazioni di acquisto da operatori economici di San Marino deve invece essere effettuata entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di annotazione.

Per l’infedele o l’omessa comunicazione sono previste delle sanzioni da un minimo di 258,00 Euro a 2.065,00 Euro; in relazione alla comunicazione delle operazioni con Paesi “black list”, le suddette sanzioni sono raddoppiate (quindi da 516,00 a 4.130,00 euro), ferma la possibilità di usufruire del ravvedimento operoso.