BRESCIA – Fare impresa, vademecum per gli impavidi

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Non so, di questi tempi, quanto possa essere utile un simile articolo… Ma l’Italia è da sempre patria di eroi e non vi è nulla di più eroico, oggi, che intraprendere un’attività d’impresa nel nostro Bel Paese.

co-workers-makers-i-protagonisti-della-terza-rivoluzione-industrialeDal 1.04.2010, tutti gli adempimenti, per qualsiasi tipologia d’impresa, sono concentrati in un unico documento informatico, denominato “Comunicazione Unica” (ComUnica). Si tratta di una procedura che consente di eseguire contemporaneamente e con “un’unica modalita di presentazione”, per il tramite del Registro delle Imprese, l’assolvimento di tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l’iscrizione al registro imprese ed ha effetto, sussistendo i presupposti di legge, ai fini previdenziali, assistenziali, fiscali nonche per l’ottenimento del codice fiscale e della partita IVA.

In caso di avvio, modifica o cessazione di attività è previsto l’espletamento degli adempimenti seguenti:

– richiesta attribuzione o cessazione Codice Fiscale e Partita IVA all’Agenzia delle Entrate;

– iscrizione, modifica o cessazione attività commerciale al Registro delle Imprese e nel REA

– iscrizione, modifica o cessazione attività all’Albo imprese artigiane;

– iscrizione, modifica o cessazione attività artigiana o commerciale ai fini degli obblighi previdenziali Inps in capo ai titolari ed ai soci;

– iscrizione, modifica e cessazione impresa che abbia dipendenti ai fini previdenziali Inps;

– iscrizione, variazione e cessazione di impresa agricola ai fini Inps;

– iscrizione, modifica o cessazione attività ai fini Inail;

– comunicazione dati al Ministero del Lavoro.

In pratica, con la Comunicazione Unica è possibile espletare tutti gli adempimenti per attivare un’impresa con una singola comunicazione al Registro delle Imprese. Questa comunicazione contiene tutte le informazioni fiscali, previdenziali e assicurative che, fino ad oggi, dovevano essere inviate ad enti diversi con differenti modalità. La Comunicazione Unica si compone quindi di una sola pratica da inviare al Registro delle Imprese che provvede a smistare le singole istanze, in essa contenute, agli Enti di competenza.

Entro 7 giorni i singoli enti comunicano gli esiti di competenza sia all’impresa sia al Registro delle Imprese. La ricevuta di presentazione di ComUnica costituisce titolo per l’avvio dell’attività d’impresa.

Entro 30 giorni dall’inizio dell’impresa l’imprenditore che esercita un’attività commerciale deve chiedere l’iscrizione all’ufficio del Registro delle Imprese nella cui circoscrizione stabilisce la sede, indicando:

– il cognome e il nome, il luogo e la data di nascita, la cittadinanza;

– il nome commerciale della ditta;

– l’oggetto dell’impresa;

– la sede dell’impresa;

– il cognome e il nome degli institori e procuratori.

imagesAll’atto della richiesta l’imprenditore deve depositare la sua firma autografa e quelle dei suoi institori e procuratori. L’imprenditore deve inoltre chiedere l’iscrizione delle modificazioni relative agli elementi su indicati e della cessazione dell’impresa, entro 30 giorni da quello in cui le modificazioni o la cessazione si verificano.

I 30 giorni per l’iscrizione sono previsti per la presentazione del modello per la domanda di iscrizione al Registro delle Imprese, nonché per la denuncia ai fini IVA (richiesta Codice Fiscale e Partita IVA) e per l’iscrizione all’Albo artigiani ed alla gestione IVS artigiani. Per l’Inail le denunce di iscrizione devono essere presentate contestualmente all’inizio dell’attività. Per l’Inps, qualora si assumano dipendenti, la scadenza è prevista entro il giorno 16 del mese successivo. Altre tempistiche sono previste per speciali autorizzazioni richieste per l’avvio di alcune attività da leggi speciali. Rimangono in vigore le norme e le regole proprie di ciascun ente coinvolto in ComUnica ai fini fiscali, previdenziali, assistenziali ed amministrativi.