BRESCIA – PD a congresso, ma diviso sull’autostrada Valtrompia

0

Autostrada della Valtrompia? “Sì è fondamentale”, oppure “no, è inutile, serviva 40 anni fa” e infine “forse, ma vediamo altre soluzioni”. Sono le tre risposte, tutte diverse, che i candidati segretari al Partito Democratico provinciale di Brescia, di cui domenica 27 ottobre gli iscritti saranno chiamati nel primo turno di votazioni, hanno dato ad alcune domande.

Autostrada colonnaL’occasione, come riporta l’edizione odierna di Bresciaoggi, è stata quella di un incontro svolto ieri nella sede cittadina del Pd in via Risorgimento e dove l’attuale segretario Pietro Bisinella con gli sfidanti Michele Orlando e Antonio Vivenzi hanno risposto a domande sull’ambiente lanciate dagli Ecodem Paolo Vitale, Claudio Paccani, Francesco Rossi e Angelo D’Errico.

I tre candidati hanno dato soluzioni condivise su tutti i settori dell’ambiente e si sono mostrati d’accordo sui principali temi di cui discute la città e a livello provinciale. Il leader uscente Bisinella ha parlato dell’area che ospitava l’ippodromo, il recupero della Cascina Mirabella con la costruzione della pista ciclabile e il fermo “no” al macello di Manerbio. Il suo sfidante Michele Orlando ha trattato la collaborazione fra parchi, una zona agricola intorno alla città e lungo la “cintura” esterna, risparmio energetico e gruppi di acquisto sul fotovoltaico. Altri macro temi a livello provinciale su cui i tre candidati sono d’accordo riguardano il “no” al parcheggio sotto il Castello di Brescia, il bisogno di un’azienda solo bresciana per le acque e la depurazione e il consumo zero del suolo.

Ma quando si tocca il tema autostrada della Valtrompia, emergono tre posizioni diverse. D’accordo sull’infrastruttura viabilistica è Michele Orlando, sindaco di Roncadelle, “perché i paesi della valle sono chiusi nel traffico, ma non è un’alternativa al possibile prolungamento della metropolitana”. Antonio Vivenzi, sindaco di Paderno Franciacorta, invece, ha parlato di “una strada inutile, serviva 40 anni fa quando c’era bisogno, oggi è meglio puntare sulla metro”. Un’altra posizione, a metà tra negativo e positivo, è di Pietro Bisinella, che è anche sindaco di Leno. Per il leader uscente “l’autostrada è possibile, ma non più urgente vista la crisi, anche se serve un’alternativa a questa strada oggi impossibile da percorrere”.