RIMINI – “Stelle infrante” di Poli e Mantovi: si parla di Shoah

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“Progetti & Regie”, in collaborazione con il festival “Le voci dell’anima” e l’assessorato alla Cultura del Comune di Lumezzane, cura lo spettacolo “Stelle infrante. Le donne e la Shoah” diretto da Sara Poli con l’interpretazione di Laura Mantovi. Oggi, sabato 19 ottobre, in anteprima al Teatro degli Atti di Rimini la regista e l’attrice bresciane saranno ospiti del festival con il loro spettacolo e dove nelle due precedenti edizioni avevano vinto con gli spettacoli “Annabella” e “Maddalena”.

Laura Mantovi
Laura Mantovi

Dopo l’anteprima riminese, la rappresentazione debutterà al Teatro Odeon di Lumezzane il 24 gennaio 2014. Lo spettacolo, basato sul periodo tra il 1933 e il 1945, presenta come in gran parte d’Europa gli ebrei venivano colpiti dalla persecuzione culminata in eccidi di massa. Alle vittime vennero prima negati i diritti civili e poi il diritto stesso alla vita. In Italia la persecuzione si sviluppò nella prima fase dal 1938 al 1943, con le leggi antiebraiche emanate dal governo fascista del regno d’Italia, e dal 1943 al1945 con gli arresti e le deportazioni decisi e attuati dalla Repubblica Sociale Italiana e dall’occupante tedesco.

Sara Poli stelle
Sara Poli

Migliaia di italiani vennero deportati e spediti nei campi di concentramento. Molti di loro non fecero mai ritorno. Di queste migliaia molte erano donne. E lo spettacolo vuole essere dedicato a loro. Le loro storie, le voci e la memoria. Per non dimenticare l’abisso in cui sprofondò l’essere umano. Questo è stato il pensiero che ha accompagnato le due bresciane durante la composizione del testo. Questa è la consapevolezza che ha guidato il creare. Sembra lontano quel tempo, ma il vibrare del loro racconto rende infinito lo strazio dei loro giorni da deportate.

Poche sono tornate per raccontare, ma chi dopo anni ha trovato il coraggio di riprendere quel filo ha passato un testimone pesante da reggere: quei giorni sono incisi nelle loro vite, nella carne e nei pensieri. E con grande rispetto e cura Sara Poli e Laura Mantovi si fanno carico di un poco del loro dolore per non dimenticare. Ma anche per dire loro grazie per la forza, la lucidità e l’impegno che ancora oggi regalano. È nato così un percorso emozionale e intenso di voci, parole, movimento e musica che arriva dritto alla propria parte viva e vibrante. Perché l’orrore del passato deve essere monito di memoria e responsabilità per ognuno di noi.

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