VALCAMONICA – La cultura della montagna, è festa per i 150 anni del Cai

0

Domenica 27 ottobre la Valle Camonica festeggerà un’importante ricorrenza: il 150 anno di fondazione del CAI, Club Alpino Italiano.  Nato nel 1963 a Torino, il sodalizio ha presto trovato terreno di sviluppo e adesioni anche in Valle Camonica, dove il CAI e le sue sottosezioni sono da tempo attivi e prodighi di iniziative. Per questa ragione il Distretto Culturale e il CAI Valle Camonica, in collaborazione con il Comune di Darfo e Terme di Boario hanno promosso una serata di approfondimento e riflessione che avrà come tema centrale il mondo della montagna e i nuovi progetti legati al territorio camuno.

indexDomenica 27 settembre a partire dalle ore 17 nel Salone Igea del Parco delle Terme di Boario, si terrà l’incontro intitolato “La cultura della montagna”: protagonisti saranno importanti esperti, come Dario Furlanetto, direttore del Parco Adamello, lo scrittore Davide Sapienza, il geografo Franco Michieli, il geologo Carlo Fasser e l’architetto Giorgio Azzoni. Naturalmente, anche illustri rappresentanti del CAI, come Renata Viviani, presidente Gruppi CAI  Lombardia, Sandro Leali e Franco Capitanio, presidente del CAI Valle Camonica. Chiuderà l’incontro il noto giornalista e storico dell’Alpinismo Enrico Camanni.

Durante la manifestazione, verranno presentati due progetti particolarmente rilevanti nell’ambito della montagna: quello dell’ “Area vasta Valgrigna e la via dei Silter” e il progetto “Abitare minimo in alta quota”, legato alla sostituzione del bivacco Giannantonj a Passo Salarno in Val Saviore. La serata sarà accompagnata da una presenza di grande suggestione: i cori Valle Camonica e Voci della Rocca che si esibiranno in un repertorio legato alla storia del canto popolare di montagna, da sempre parte del patrimonio culturale alpino e delle comunità locali.