DARFO – La Valle dei Segni si presenta attraverso i suoi itinerari

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La Vallecamonica possiede centinaia di sentieri e itinerari di diverso genere: escursionistici, per il trekking, a mezza costa, culturali o religiosi e spirituali, enogastronomici, da percorrere a cavallo o in bicicletta, per scoprire le chiese campestri, i castelli e i prodotti del territorio. Il Gal Vallecamonica e Val di Scalve, all’interno della misura 421 “Cooperazione”, insieme alle due Comunità montane di Vallecamonica e Val di Scalve, al Distretto culturale e al Parco Adamello ha messo in atto una serie di attività per infrastrutturare e promuovere alcuni di questi tracciati – alcuni già esistenti, altri creati daccapo – e promuoverli non solo nel territorio camuno, ma anche all’esterno, dopo aver creato, in accordo con gli operatori, delle offerte turistiche che ne facilitano la diffusione a la vendita al pubblico.

indexLa società pubblico-privato che ha sede a Paspardo, insieme agli altri attori, ha così messo in atto una serie di azioni per la valorizzazione di alcuni tracciati già ben individuati e segnalati grazie alla realizzazione di una cartellonistica adeguata, tramite la posa di bacheche informative e di frecce segnaletiche per individuare il percorso e indirizzare gli escursionisti, una serie di depliant illustrativi di tutte le caratteristiche del sentiero, che contengono non solo informazioni utili su quanto si incontra lungo il cammino, ma soprattutto la cartografia specifica dell’itinerario, e alcune azioni di promozione dell’iniziativa nel suo complesso. Azioni che hanno previsto la messa a sistema del tracciato e la creazione di un vero e proprio pacchetto turistico, con il coinvolgimento degli operatori che lavorano sul territorio (come albergatori, ristoratori, guide turistiche e altri), e che si concluderanno con la promo-commercializzazione del pacchetto stesso.

Per presentare il progetto, i dettagli e le finalità è stato organizzato un convegno in calendario venerdì 18 ottobre a partire dalle 15 al palazzo dei Congressi di Boario Terme. A intervenire saranno tutti gli attori che hanno collaborato a sviluppare l’idea e a realizzare concretamente il piano, ma anche i soggetti che – in via diretta o indiretta – si occupano della promozione delle bellezze e delle ricchezze della Valle. Durante l’incontro verrà scattata una fotografia dell’esistente, cioè di tutti i percorsi infrastrutturati oggi esistenti in Valle, sia di quelli culturali (a esempio la via di Carlo magno, della Fede e delle Chiese) che di Rete natura (tra cui il tracciato del lago Moro e di Cevo), del Gal (sono in tutto sette, durante il convegno verrà illustrato quello da Capo di Ponte a Breno lungo le vigne e da Capo di Ponte a Papardo tra i castagneti) e dell’enogastronomia. Sarà inoltre illustrato quanto si sta facendo a livello di sistema coordinato valligiano, le opportunità e i canali sui quali veicolare i vari prodotti.

Tutti i percorsi si richiamano allo stesso impianto grafico e hanno un medesimo filo conduttore, con un messaggio coerente che li inserisce all’interno di un unico contenitore che marca i “Segni” della Vallecamonica. Ma non solo, nello loro comunicazione e promozione saranno utilizzati tutti gli strumenti oggi disponibili, comprese le nuove tecnologie, tra cui le app e i social media. Gli itinerari sono altresì pubblicati sui siti internet dei partner e sul nuovo sito del Gal www.galvallecamonicavaldiscalve.it, relativamente ai vari punti di interesse richiamati lungo il percorso: in un’apposita area dedicata è possibile consultare ogni singolo tracciato, scaricare la cartina e accedere a tutte le informazioni necessarie. Proprio per la caratteristica di essere pubblicati su internet, gli itinerari saranno costantemente aggiornati e implementati volta per volta, per accrescere questo prezioso patrimonio camuno, un modo per valorizzare quanto già esiste in Vallecamonica e farlo conoscere a un pubblico vasto.

Per informazioni, oltre a consultare il sito, si può scrivere a info@galvallecamonicavaldiscalve.it.

1 Commento

  1. la Valle Camonica e la Val di Scalve collegate al lago d’Iseo, hanno un valore storico e Naturale che poche aree al mondo possono offrire al turismo escursionistico ,per questo meritano sicuramente una promozione molto capillare da parte di tutti

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