VALTROMPIA – Governo: “L’autostrada si farà”. Risposta a Grimoldi (LN)

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Torna alla ribalta l’autostrada della Valtrompia, l’opera di viabilità più importante e attesa da decenni dai cittadini che abitano e lavorano in valle e che sono costretti a ogni ora della giornata, soprattutto all’inizio e alla fine dell’orario di lavoro, ad affrontare lunghe code per percorrere anche solo pochi chilometri. Può trattarsi di un’utopia e un sogno non realizzabile che molti, forse, non riusciranno a vedere o una speranza di consegnare ai posteri l’infrastruttura tanto agognata. In ogni caso l’autostrada si farà, a dirlo è direttamente il Governo. Il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Erasmo D’Angelis, infatti, lunedì scorso nella commissione VIII (Ambiente, Territorio e Lavori pubblici) della Camera dei Deputati ha risposto a un’interrogazione di Paolo Grimoldi della Lega Nord, eletto nella circoscrizione Lombardia 1 che chiedeva tempi certi sulla costruzione.

autostrada vt“Il ministero segue con attenzione l’evolversi della vicenda – ha detto il sottosegretario.- Alla luce degli impegni presi e recentemente formalizzati da Anas e dalla società Serenissima, risulta chiara la volontà di arrivare nel più breve tempo possibile alla realizzazione dell’autostrada, a beneficio dei territori che la stessa andrà a servire e superando tutte le problematiche. Anas si è impegnata ad anticipare le risorse necessarie a coprire le spese relative agli espropri e alla rimozione delle interferenze al fine di poter procedere alla consegna delle aree all’impresa che svolgerà il lavoro”. Il deputato bresciano Stefano Borghesi, però, firmatario dell’interrogazione con lo stesso Grimoldi e Davide Caparini, pensa che il Governo abbia altre priorità.

Testo dell’interrogazione firmata dai tre leghisti

“Per sapere – premesso che: tutto il territorio della Valle Trompia sopporta danni gravissimi, ambientali, sociali ed economici, a causa della congestione del traffico sull’unica strada che attraversa la Valle; l’ennesimo incidente automobilistico dei giorni scorsi ha creato lunghe code che hanno bloccato per ore il flusso delle persone e merci; le amministrazioni locali hanno realizzato una serie di iniziative minori dirette ad alleggerire il traffico, insufficienti però a risolvere i problemi della viabilità principale, dimostrando tuttavia da sempre la loro disponibilità di collaborazione con le amministrazioni centrali.

La necessità di adeguare le infrastrutture della Valle è una primaria esigenza sia per i cittadini sia per le imprese che, con fatica, cercano di affrontare al meglio le sfide economiche attuali e future; si tratta di una valle operosa dal punto di vista produttivo che già rischia di soccombere a causa della grave crisi economica e che viene maggiormente penalizzata per la mancanza di collegamenti alternativi che consentano una mobilità adeguata alle quotidiane esigenze; i cittadini aspettano da anni la realizzazione del tratto autostradale della Valtrompia, progetto quest’ultimo già previsto, approvato e finanziato da tempo, che, tuttavia, non riesce a partire per motivi indipendenti dal territorio.

Il progetto definitivo è stato approvato dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) nel 2004 e quello esecutivo nel 2005 e, pertanto, l’infrastruttura avrebbe dovuto già essere realizzata; i ritardi registrati per la realizzazione della nuova infrastruttura mettono in grave crisi anche le amministrazioni locali per la persistenza dei vincoli urbanistici presenti sul territorio; negli ultimi mesi sono apparse notizie stampa allarmanti sul rinnovo della concessione autostradale della Brescia-Padova che potrebbe incidere anche sulla costruzione dell’infrastruttura autostradale della Valtrompia –: se il Ministro intenda riesaminare e tenere nella massima considerazione le complesse questioni legate alla viabilità della Valtrompia, chiarendo l’orientamento del Ministero e dell’ANAS per la risoluzione delle problematiche e per la realizzazione dell’infrastruttura alternativa alla insufficiente viabilità attuale”.