CASTEL MELLA – Vandalismo nella scuola primaria De Andrè, aule allagate

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Nella notte tra lunedì 14 e martedì 15 ottobre i vandali sono entrati pesantemente in azione a Castel Mella. Un’azione davvero riprovevole, che ha causato un danno dalle notevoli proporzioni alla Scuola Primaria “Fabrizio De André” di via Onzato 56. Sono state infatti rotte le tubature dell’edificio, nel quale proprio il giorno precedente era stato acceso il riscaldamento, con il conseguente allagamento di ben sei aule.

scuola primaria castel mellaUn gesto senza alcuna spiegazione, che comunque è stato studiato nei minimi particolari, visto che gli sconosciuti sono riusciti a penetrare nella scuola sfruttando i passaggi più accessibili e sono intervenuti nei punti che avrebbero potuto causare il maggiore danno. In effetti tre aule sono state semisommerse e richiederanno parecchio lavoro prima di poter essere ripristinate, mentre per le altre tre coinvolte la situazione appare meno problematica. In ogni caso l’attività didattica non si è fermata, visto che gli alunni delle classi coinvolte la mattina di martedì 15 ottobre sono stati smistati nelle classi vicine, mentre per i giorni seguenti è già previsto un piano provvisorio per l’utilizzo di laboratori e di altri locali che serviranno per accogliere le classi rimaste inopinatamente senza aula.

“Un gesto veramente da condannare – è stato il commento dell’assessore alla pubblica istruzione Mafalda Gritti, subito accorsa alla Scuola Primaria per i primi accertamenti insieme ai funzionari dell’ufficio tecnico comunale – Un vero e proprio sabotaggio, del tutto immotivato, che non ha fatto altro che arrecare un grave danno che peserà sulle casse della comunità. In questo momento non è facile quantificare in modo preciso l’entità del danno, ma sicuramente si tratta di una somma che sarà rilevante, viste le condizioni nelle quali si trovano le aule interessate da questo vero e proprio allagamento. Le persone che si sono introdotte nei locali della scuola sapevano molto bene quello che stavano facendo ed hanno agito anche con una certa competenza tecnica, per cui non possiamo parlare né di incidente né di semplice vandalismo. Qui, purtroppo, si è voluto creare un danno e lo si è fatto in modo consapevole, dimenticando, però, che non si infliggeva altro che un serio problema all’intera comunità. In ogni caso l’attività didattica non ne ha risentito. In questa prima mattina gli scolari delle classi allagate sono stati suddivisi nelle aule rimaste intatte, mentre nei prossimi giorni, in attesa che tutto venga riportato alla normalità, verranno utilizzate soluzioni provvisorie come l’utilizzo del laboratorio e di quei locali che diverranno le aule temporanee dei nostri ragazzi”.

Il tutto per un “inconveniente” che viene a gravare ulteriormente sulle casse comunali: “Già nel piano per il diritto allo studio – conclude l’assessore Gritti – avevamo inserito un investimento considerevole proprio perché era nostra intenzione mettere in sicurezza gli edifici scolastici. Ora, per forza di cose, questa voce sarà ancora più “pesante” con la sgradevole conseguenza di doverci impegnare per tornare a far quadrare i conti”.