MILANO – Gioco d’azzardo, via libera dal Pirellone alla legge anti slot

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“Oggi in questo Consiglio regionale segniamo un’altra giornata importante. Un provvedimento approvato all’unanimità non perché annacquato, ma perché da una risposta chiara e concreta a un fenomeno che sta assumendo connotati allarmanti”. Questo è il commento del capogruppo del Pdl-Forza Italia in Regione Lombardia, Mauro Parolini, al via libera, all’unanimità, alla legge per “la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico”.

Macchinette“Ha un significato politico forte – prosegue Parolini – il fatto che dentro a questa assemblea, pur nel rispetto delle giustificate e differenti sensibilità politiche, tutti insieme si voglia dare una riposta concreta ad una problematica che tocca numerose famiglie. Voglio sottolineare come questa legge colga il grido d’aiuto di comuni e associazioni che vivono quotidianamente questa situazione. Troppo spesso – continua il capogruppo – i nostri sindaci si sono trovati impotenti dinanzi a questa situazione, senza gli adeguati strumenti di legge per intervenire.

Con oggi andiamo, quindi, a dare risposte concrete, creando e imponendo spazi dedicati all’interno dei locali e introducendo strumenti premiali per quei gestori che dicono no alle slot. Voglio inoltre sottolineare lo stanziamento di 1 milione di euro che servirà per la cura e la presa in carico di coloro che sono finiti nel tunnel della dipendenza. Con il voto di oggi – conclude Parolini – lanciamo un segnale forte anche a livello nazionale. La questione centrale è quella educativa: occorre saper proporre modelli di vita in grado di vincere la solitudine. Noi abbiamo fatto qui tutto quanto era in nostro potere”.

Cosa prevede la legge:
1. viene istituito un numero verde per segnalazioni e richieste di aiuto;
2. è promossa la formazione per i gestori di slot e per la Polizia locale;
3. viene previsto il divieto di pubblicizzare il gioco d’azzardo sui mezzi di trasporto pubblico;
4. prevista la realizzazione, entro sei mesi, di un marchio regionale “no slot”, ed è imposta la presenza nei locali che ospitano slot di materiale informativo sui rischi della dipendenza da azzardo;
5. sono inserite agevolazioni fiscali ai fini Irap dello 0,92% per coloro che disinstallano le apparecchiature e un aumento dello 0,92% per coloro dove restano installati apparecchi da gioco;
6. vengono imposte norme rigide per l’accesso ai locali dove siano presenti più di tre slot machine;
7. viene determinata in 500 metri la distanza minima dai luoghi sensibili (scuole, oratori, centri sportivi, strutture socio-sanitarie, etc…);
8. vengono ampliati i poteri di intervento dei Comuni sulla collocazione dei luoghi dove sono presenti slot;
9. concessi ai sindaci possibilità di prevedere forme premianti per disincentivare il proliferare delle apparecchiature;
10. sono definite le linee di intervento delle Asl e le attività di formazione e prevenzione nelle scuole;
11. i gestori dovranno partecipare obbligatoriamente a corsi di formazione.