BRESCIA – Tutte le novità principali del “Decreto del Fare”

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Il 20 agosto scorso è stato convertito con la legge 98/2013 il D.L. n.69 del 21.06.2013, cosiddetto “Decreto del Fare”. Vediamo – sinteticamente – di dare qualche informazione dettagliata ai nostri lettori

La vignetta è liberamente tratta dal sito "Fanpage.it"
La vignetta è liberamente tratta dal sito “Fanpage.it”

Finanziamento per l’acquisto di macchinari (art.2) — “nuova legge Sabatini”
Strettamente collegato alle novità in tema di garanzia è la previsione di un nuovo meccanismo di aiuti a favore delle Pmi che richiama le caratteristiche della “Legge Sabatini” che dovrebbe prevedere la possibilità di accedere ai fmanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per l’acquisto, anche mediante operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo compresi gli investimenti hi-tech (hardware, software e tecnologie digitali). Si attendono però, su questo fronte, le necessarie disposizioni attuative.

Imposta sulle imbarcazioni (art.23)
E’ stata soppressa la tassa per le imbarcazioni con scafo di lunghezza fino a 14 metri e ridotta la misura della tassa dovuta per le imbarcazioni con scafo di lunghezza da 14,01 a 17 metri (che passa da E 1.740 a E 870) e per le imbarcazioni con scafo di lunghezza da 17,01 a 20 metri (che passa da € 2.600 a € 1.300).
Per quanto riguarda i proventi dell’attività di noleggio occasionale di imbarcazioni questi possono essere assoggettati ad imposta sostitutiva dell’Irpef e relative addizionali nella misura del 20%: – a condizione che il noleggio abbia una durata complessiva non superiore a 42 giorni;
– a prescindere dall’ammontare dei proventi. È’infatti stato soppresso il previgente limite, pari a 30.000 annui, al cui superamento non era consentita l’applicazione dell’imposta sostitutiva.

Durc: semplificazioni (art.31)
È ampliata a 120 giorni (anziché 3 mesi) la durata della validità del documento unico di regolarità contributiva (DURC) per i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Viene inoltre stabilito che, in caso di irregolarità le amministrazioni competenti devono invitare l’interessato o il consulente del lavoro, tramite Pec, a regolarizzare la propria posizione entro 15 giorni.

Dvr: semplificazioni (art.32)
In materia di contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione, è prevista la possibilità, per il datore di lavoro committente, di elaborare un unico Documento di valutazioneilei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non sia possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze.
Inoltre, limitatamente ai settori di attività a basso rischio infortunistico e con riferimento all’attività del datore di lavoro committente, quest’ultimo può individuare un proprio incaricato, in possesso di formazione, esperienza e competenza professionali, tipiche di un preposto, nonché di periodico aggiornamento e di conoscenza diretta dell’ambiente di lavoro, per sovrintendere alla cooperazione e al coordinamento degli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori. Dell’individuazione dell’incaricato di cui al primo periodo o della sua sostituzione deve essere data immediata evidenza nel contratto di appalto o di opera.
Per tale novità Vi invitiamo a contattare i Vostri consulenti in materia.

Responsabilità fiscale in materia di appalti (art.50)
Per effetto delle modifiche adottate, in caso di contratto di appalto / subappalto, l’appaltatore è solidalmente responsabile con il subappaltatore soltanto per il versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente nei limiti dell’ammontare del corrispettivo dovuto, con esclusione della responsabilità solidale per il versamento dell’IVA.

Decadenza della rateazione (art.52)
Viene prevista la decadenza dalla rateazione accordata dal concessionario della riscossione in caso di omesso pagamento di 8 rate, anche non consecutive (anziché di 2 rate consecutive).

Espropriazione (art.52)
L’agente della riscossione non potrà procedere ad espropriare l’unico immobile del debitore con esclusione delle abitazioni di lusso (categoria A/1, A/8, A/9) se è adibito ad uso abitativo e il contribuente vi risiede anagraficamente.