GARDA – Approvata la mozione: Garda patrimonio dell’Unesco

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Il Garda candidato a patrimonio dell’Unesco. È l’invito rivolto alla giunta contenuto in una mozione votata anche dal capogruppo del PdL e gardesano doc, Mauro Parolini, all’interno della quale si chiede altresì “l’ammodernamento e il potenziamento dell’attuale sistema di collettamento e depurazione”, oltre che la promozione “del marchio rappresentativo dell’intero bacino del Garda”.

index“Ho apprezzato e condiviso i contenuti della mozione – ha detto Parolini – perché non intende porre nuovi vincoli, ma riconoscere il valore di un ambito di grande pregio come l’area del lago di Garda, primo lago italiano a dotarsi di un sistema di collettazione  che a questo punto, data la positiva crescita della presenza del turismo, risulta inadeguato”.  Su questo punto, un emendamento alla mozione presentato da Parolini e ricompreso nel testo finale, chiede l’attivazione al fine di “reperire le risorse necessarie per realizzare i progetti di collettazione” già esistenti e rimasto bloccati fino ad oggi.

Parolini ha sottolineato che “serve un impegno diretto della Regione e dello Stato per tutelare e far crescere un grande patrimonio regionale e nazionale, anche attraverso la proposta, avanzata nelle sedi opportune, della sua candidatura a patrimonio naturale dell’Unesco”. In questo senso, un ulteriore emendamento proposto da Parolini e successivamente approvato richiama la necessità di coinvolgere, nei tavoli di lavoro già presenti, gli enti locali interessati, “valorizzando utilmente la Comunità del Garda, in qualità di strumento operativo e luogo di coordinamento di tutte le realtà locali gardesane”.

“Mi sembra un’iniziativa – ha concluso Parolini – che merita il nostro sostegno, affinché il territorio del Garda diventi un catalizzatore di energie che faccia crescere, in termini di sviluppo turistico, l’area interregionale su cui consiste e l’intero territorio nazionale”. La mozione è stata provata all’unanimità.