BRESCIA – Guida Artistica nei luoghi della storia: le visite di ottobre

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Guida Artistica continua con il nuovo ciclo di visite guidate per le prossime settimane nell’ambito di “Storie di Brescia – La città raccontata dai monumenti – L’ottocento”. Dopo il primo appuntamento in piazza Arnaldo, il secondo incontro sarà dedicato a una pagina importante dell’Ottocento, che vede Brescia protagonista della prima guerra di indipendenza dalla quale, in seguito agli avvenimenti delle X giornate, uscirà fregiandosi del titolo di “Leonessa d’Italia” attribuito da Giosuè Carducci.

Statua Tito SperiIniziata il 23 marzo 1849, la rivolta contro l’invasore austriaco vide in prima fila, schierati sulle barricate, personaggi oggi famosi come Tito Speri, ma anche donne, bambini e comuni cittadini che avvalendosi di armi di fortuna combattevano un esercito addestrato, con conseguenze il più delle volte tragiche. L’itinerario consentirà di conoscere gli avvenimenti storici più importanti di quelle epiche giornate e i personaggi chiave, oltre ai luoghi delle barricate, dei combattimenti e del comando. Tito Speri patriota sulla barricata della Leonessa d’Italia sarà sabato 12 ottobre alle ore 16. Un altro appuntamento, in memoria degli illustri bresciani: Rodolfo Vantini architetto del Camposanto, si terrà sabato 19 ottobre alle ore 15,30 e domenica 20 ottobre alle 10.

Eretto dopo l’editto napoleonico di Saint Cloud(1804), il Cimitero Vantiniano è l’edificio più imponente che la Brescia ottocentesca ha lasciato in eredità ed è il più antico cimitero monumentale d’Italia. Affidato a Rodolfo Vantini, allora ventenne, il Camposanto si distingue ancora oggi per la purezza delle linee neoclassiche e per l’unitarietà dell’insieme, secondo un progetto che l’architetto seguirà fino agli ultimi giorni della sua vita. Guida Artistica farà ripercorrere i passi di questo grande cantiere, andando a ritroso nella storia degli illustri personaggi di Brescia che qui riposano, protetti dai cipressi e dalla mole del Faro, l’altissimo e silenzioso guardiano della città. Sempre domenica 20 ottobre alle 15,30 verrà riproposto Arnaldo da Brescia: un eretico sulla piazza dell’Italia liberale.

La piazza, progettata negli anni venti da Luigi Basiletti e Antonio Vita, è stata abbellita successivamente dalla statua di Arnaldo da Brescia, oggetto di recente restauro. L’itinerario artistico permetterà di conoscere le profonde trasformazioni che questa zona della città ha subito nel XIX secolo e conoscere meglio una delle figure più importanti del medioevo bresciano, il frate moralizzatore dei costumi ecclesiastici, arso al rogo come eretico e divenuto simbolo senza tempo di libertà. Tutti gli itinerari proposti hanno una durata di circa 1 ora e mezza e si svolgeranno anche in caso di maltempo. La partecipazione è possibile prenotando via mail o al 347.3735785 e 347.3028031. Il contributo è di 7 euro a persona (gratis per gli under 18 accompagnati).