VALCAMONICA – Banche aiutano l’economia: emessi social bond per 10 mln

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Il lavoro nobilita l’uomo. Sì, ma in un periodo economico come quello attuale si tratta di un lusso concesso a pochi. Il tasso di disoccupazione continua a crescere, ogni giorno si legge sui giornali di aziende costrette a chiudere o di uomini che decidono di togliersi la vita perché oberati dai debiti. La Banca di Valle Camonica, in virtù di ciò, ha deciso di intervenire per offrire sostegno alle aziende che necessitano di prestiti bancari.

23dfc10d4062386fee6c0c691f500269ecc41e32396f0603a50340ebIn modo particolare, nei giorni scorsi è stata annunciata l’emissione di un Social Bond per un ammontare complessivo di 10 milioni di euro. Esso presenta caratteristiche innovati che nel panorama italiano: in primo luogo lo 0,40% dell’ammontare nominale collocato sarà devoluto a titolo di liberalità alla Fondazione Opera Caritas San Martino; inoltre verrà costituito un plafond di finanziamenti, a condizioni agevolate, fino a 2 milioni di euro destinati ad imprese che assumono persone in situazione di disagio.  Inoltre, i proventi raccolti e il plafond costituito saranno destinati per sostenere il Progetto ’Cantiere Val Camonica – Mano Fraterna – Sostegno all’occupazione’, promosso da Caritas Diocesana Brescia – Fondazione Opera Caritas San Martino per favorire l’inclusione lavorativa da parte delle aziende di persone in condizioni di fragilità e a rischio di esclusione sociale, così come il reinserimento di lavoratori espulsi dal mondo del lavoro a motivo della crisi economico-finanziaria.

Il direttore generale della banca Stefano Vittorio Kuhn s’è detto orgoglioso di presentare questo nuovo prodotto bancario, che testimonia l’attenzione della banca verso progetto volti al ricollocamento di coloro che sono rimasti senza un lavoro. “ Il nostro vuole essere un segno tangibile della volontà di dare alle famiglie e agli operatori della Valle un sostegno affinchè possano superare questa crisi”, ha concluso.