FRANCIACORTA – Franciacorta in Bianco torna con la 18esima edizione

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L’appuntamento con Franciacorta in Bianco, che si rinnova a Castegnato dall’11 al 13 ottobre, ha quest’anno un particolare significato. Si tratta infatti della diciottesima edizione della nostra rassegna, una manifestazione che si è conquistata il primato del più importante appuntamento annuale per operatori, appassionati ed intenditori dei prodotti lattiero caseari. Diciotto anni di impegno, sacrifici anche economici, ma anche di soddisfazioni per il paese di Castegnato, che ha ideato e organizzato questa rassegna; un paese che si pone nel suo piccolo come modello di comunità che valorizza il suo passato agricolo e sociale e che vuol coniugare al presente accoglienza, solidarietà, rispetto, progresso e qualità della vita.

Franciacorta biancoIl programma che viene di seguito dettagliato, è come sempre ricco di appuntamenti e di proposte che consentono di conoscere e valorizzare prodotti delle regioni italiane, con una particolare attenzione a quelli della Lombardia e di tutto il territorio bresciano, e internazionali (quest’anno ospitiamo la città spagnola di Trujillo, con cui Castegnato è gemellata dal 1998). La Franciacorta della quale Castegnato fa storicamente parte sin dal quindicesimo secolo, è sì principalmente terra di vini, ma non c’è solo il vino. Ci sono anche allevatori e produttori che legano la propria attività al latte e noi intendiamo valorizzarli senza nulla togliere alle cantine, favorendo ancor meglio la ricchezza di tutti i prodotti di questa nostra bella e storica Terra di Franciacorta.

Franciacorta in Bianco 2013, come le precedenti, è una rassegna specialistica e vuole essere una occasione di confronto, di valorizzazione dei prodotti, dei produttori e dei consumatori, ma vuole anche essere una grande occasione di festa che sviluppa la cultura, l’educazione, l’economia reale fatta da coloro che coltivano e trasformano i prodotti della terra e degli allevamenti.
Franciacorta in Bianco conferma, dopo il successo dell’anno scorso, il format “Franciacorta-In-White, the new project!”. Angelo Ruggeri, ideatore e direttore artistico della kermesse, ha pensato di arricchire anche questa edizione di Franciacorta in Bianco con un ventaglio di eventi serali. Un’iniziativa creata per i giovani da un giovane, che così spiega il suo progetto: “compiamo diciotto anni, l’età più gettonata dai teenagers, a loro vogliamo offrire dj set, musica, spettacoli e mondanità nelle serate del week-end. Uno sguardo quindi rivolto al futuro, che non vuole però dimenticare il passato, ma con quest’ultimo fondersi”

Si inizia venerdì con l’Orchestra di Silvana Dusi, che coinvolgerà il pubblico nelle danze, con il suo repertorio di liscio e balli scatenati per tutti. Il sabato sera porta invece la firma di Colorado Café e di Zelig, per due spettacoli all’insegna del divertimento. Si comincia con La sindachessa Norma Passarin, ovvero, Laura Magni, attrice-comica, con tante esperienze alle spalle, un sindaco che promette di fare scintille…il personaggio che l’attrice ha portato a Colorado Cafè. A seguire il nuovo show – presentato in pillole anche a Zelig – di Teresa Lallo: un monologo esilarante sulla bizzarria dei rapporti di coppia uomo – donna. L’ingresso a tutti gli spettacoli, che si svolgeranno nel terzo padiglione della fiera dove a disposizione degli ospiti è attiva l’area Bar, è indipendente e gratuito.

Franciacorta In White Show sarà anche sul web: attraverso i post sulla pagina Facebook e i cinguettii di Twitter (@inbianco13) tutti potranno interagire in tempo reale, inviando commenti, richieste e domande agli ospiti della serata. Per il quarto anno consecutivo la rassegna contribuisce al ricordo di Aldo Artioli, fondatore del gruppo siderurgico bresciano ASO Group – ad oggi tra i produttori leader mondiali nel settore della lavorazione degli acciai speciali – che ha sempre sostenuto e supportato le potenzialità dei giovani, con un occhio di riguardo al territorio, alla cultura e alla crescita della società civile bresciana. Il premio a lui dedicato è destinato a un giovane che si sia distinto per creatività e intrapredenza, dando valore al territorio bresciano e alle sue potenzialità.

La vincitrice di questa edizione è Giada Farina, affermata cake designer: lei si definisce “un po’ Trilly e un po’ Hermione”, diplomata nel 2000 Maestra D’arte, si appassiona sempre più alla “sugar art” e dopo gli studi con i più rinomati protagonisti del settore nel 2011 apre un suo laboratorio nel centro storico di Brescia, Le torte di Giada. Oggi le sue creazioni compaiono nelle più importanti riviste legate al mondo della cucina e del Cake Design e vanta collaborazioni con Mondadori e De Agostini. La famiglia Artioli – nelle persone della moglie del signor Aldo e delle tre figlie che hanno raccolto la vocazione imprenditoriale paterna e oggi sono alla guida della holding di famiglia – ha voluto premiare Giada, poiché oltre a eccellere nel suo campo, può essere per altri giovani esempio, riconosciuto, di entusiasmo e competenza, ideali che rappresentano ancora oggi il pensiero e l’opera dell’imprenditore scomparso.