GHEDI – Tra i terremotati di Modena, ancora macerie e rovine

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Dopo più di un anno dalla prima visita il gruppo e i consiglieri comunali di “Ghedi Tricolore” sono tornati a S. Agostino, in provincia di Modena, per poter constatare i frutti del gemellaggio di solidarietà che aveva preso il via nell’estate del 2012.

S. Agostino ModenaUna volta giunti in Emilia, però, la piccola spedizione guidata dall’assessore Raffaele Perrucci e dal consigliere Ivan Bertocchi si è trovata davanti ad una sorpresa davvero sgradita, visto che si è resa conto immediatamente che non solo le cose stavano esattamente come dodici mesi fa, ma che in questo periodo non è stato fatto niente di quanto era stato promesso e progettato la scorsa estate. “Sinceramente – spiegano ad una sola voce Perrucci e Bertocchi a nome di tutto il gruppo di “Ghedi Tricolore” – è deprimente vedere che è passato inutilmente un anno.

Ci sono state iniziative concrete (magari anche piccole come la nostra che, grazie alla nostra autotassazione, ha voluto acquistare materiale scolastico del valore di mille euro da mettere a disposizione della scuola di S. Agostino), ma la ricostruzione, tanto sbandierata e promessa, non è ancora partita. Una perdita di tempo che dev’essere fatta conoscere all’opinione pubblica (visto che sono troppo pochi quelli che ne parlano e la ammettono) e che dev’essere posta in tutta la sua gravità. Non è possibile che a distanza di tanti mesi le famiglie del luogo siano ancora costrette a fare i conti con le pesanti conseguenze del terremoto.

Sono state portate avanti iniziative che hanno cercato di essere vicine alle popolazioni dell’Emilia raccogliendo fondi. Sono stati realizzati progetti che avrebbero dovuto guidare la ricostruzione (una ricostruzione, tra l’altro, che era stata promessa come veloce ed efficace). Tutto questo, purtroppo, è rimasto sulla carta. Solo vuote parole che stanno nascondendo una realtà che, come molti ci hanno confidato, si trascina ormai da troppo tempo e non può più essere sopportata oltre. E’ per questo che, a nome di tutta “Ghedi Tricolore”, abbiamo deciso di parlare e di far conoscere al maggior numero di persone come stanno effettivamente le cose.

In questo momento delle attese costruzioni che avrebbero dovuto cancellare in fretta gli effetti del terremoto non si vede neppure l’ombra. Come abbiamo potuto notare nel nostro viaggio a S. Agostino sono rimaste le domande della gente e la richiesta di un sostegno concreto per una rapida ricostruzione. I fatti tanto attesi (si legga gli edifici promessi a più riprese) non si vedono neppure all’orizzonte e questo è un dato di fatto che vogliamo far conoscere. Lo dobbiamo a quelle persone che proprio lo scorso anno abbiamo imparato a conoscere ed apprezzare, ma lo dobbiamo anche ad un senso di giustizia che impone che dalla bella “semina” di iniziative benefiche che è stata fatta un po’ in tutta Italia cresca finalmente il fiore tanto desiderato. E’ per questo – terminano i consiglieri di “Ghedi Tricolore” – che vogliamo far conoscere e stigmatizzare quella mancanza totale di opere di ricostruzione che non può essere accettata oltre!”.