BRESCIA – Cgil in assemblea a Iveco, bilancio negativo del lavoro

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Stamattina nel piazzale dell’Iveco, in via Volturno a Brescia dove è attivo il presidio della Mac, si è svolta l’assemblea promossa dalla Cgil per i lavoratori delle aziende bresciane in crisi. All’insegna della mission “E’ ripresa del Paese se c’è occupazione”, i lavoratori si sono ritrovati anche per fare un bilancio economico delle attività e capire quanti hanno perso il lavoro o hanno contratti precari. Per questo motivo il sindacato ha diffuso un documento su alcuni dati redatti dalla propria segreteria sullo stato attuale del lavoro in provincia.

In calo l’occupazione del -1,7% rispetto al 2012.

Assemblea IvecoCassa integrazione
12 milioni di ore di cig
12  milioni di ore di cig straordinaria
5 milioni di cig deroga
Complessivamente sono state autorizzate 31 milioni di ore (di cui 22 milioni solo industria) e oggi i contratti di solidarietà attivi da noi sottoscritti nei vari settori produttivi sono 95 e coinvolgono circa 8.000 lavoratori.

Mobilità legge 223/ sono 2.116 lavoratori  in lista di mobilità + 357 di settembre per un totale di 2.473 lavoratori e lavoratrici.
Avviamenti al lavoro  41.070( – 14,6% rispetto 2012) di cui solo il 17% è a tempo indeterminato. Le cessazioni 46.606 di cui 30.110 nel terziario. Nel dettaglio la situazione di crisi a Brescia nel lungo elenco non esaustivo di tutte le situazioni in essere.

Commercio e servizi
Dichiarazione di esuberi nei Centri commerciali Continente di Rezzato, Lombardini, Auchan di Mazzano, Italgross, Italgel e Mercatone.
Nel commercio e servizi Carnevali di Bs, Centro gamma, Ing Leasing, Cerved Group, Brescia Musei e molti altri per oltre 1.000 lavoratori e utilizzo di ammortizzatori sociali, contratti di solidarietà e Cigs. Mense pulizie e Vigilanza. Pulitori e Affini; Nicma mensa Iveco, Sarca Catering, Compass Group, Fidelitas, G4 per un totale di circa 160 addetti, a cui si aggiungono la miriade di licenziamenti individuali che registriamo nei nostri uffici vertenze.

Nel settore tessile abbigliamento lavanderie 12 aziende della nostra provincia negli ultimi mesi hanno attivato procedure di cigs per fallimento, cessazione, crisi, Lones Zucchi, Gruppo Manerbiesi, Padana everest, Preconfezioni, V.M.C., Azimut, Display per citarne alcune per un totale di circa 1.000 addetti.

Nel settore gomma -plastica circa 1.200 addetti interessati a utilizzo ammortizzatori Invatec, Cf Gomma, Caffaro, Ideal Standard e Sirap Gema.

Nel settore metalmeccanico MAC dell’Iveco, AGFA  di Manerbio, ALNOR di Leno, BRANDT di Verolanuova, e tante altre interessate a riorganizzazioni, fallimenti, cessazioni (Teorema, Metalgoi, Federal Mogul) che interessano oltre 1.000 lavoratori e lavoratrici. I 3 stabilimenti Riva della Valcamonica che occupano complessivamente 420 addetti.

Il settore delle telecomunicazioni è attraversato da una radicale riorganizzazione, tutte le aziende stanno utilizzando ammortizzatori: TIBER, BONA, APOLLONIO, GRUPPO MONDADORI, CARTIERA DI TOSCOLANO, GRAFICA SETTE sono interessate a processi di riorganizzazione con dichiarazione di esuberi casse integrazioni e contratti di solidarietà. Editrice la Scuola è passata da un organico di 250 addetti ai 65 attuali, le tv locali Teletutto, RTB e Brescia Sette hanno in corso l’utilizzo di Cigd. Telecom in corso contratto di solidarietà, Poste Italiane in corso riorganizzazione con chiusura uffici.

Settore dell’edilizia un lungo elenco di cessazioni di attività, chiusure, fallimenti: Piceni Serramenti di Chiari , Fornaci e Laterizi, Danesi di Capriano del Colle, Monier S.p.A. di Lonato,  Sedilexport S.r.l. in Concordato di Fiesse, Cima Arredobagno di Pavone Mella,  Cantieri di Sarnico di Capriolo, Safca Cucine di Seniga, Centro Pose di Montichiari, Morelli Costruzioni di Gambara, Fer Edil di Trenzano, SIPAL di Manerbio, Tecnoscavi Calvisano, Paterlini e Tonolini bs vede coinvolti circa 500 lavoratori.

Nel settore merci-logistica, in particolare nell’autotrasporto e nelle cooperative di facchinaggio per  molte  cooperative attivata  CIG in deroga. Aumentato il ricorso all’istituto della mobilità in deroga, nel caso di cessazioni di appalto. Aumenta l’esternalizzazione delle attività di trasporto a cooperative e/o consorzi. Infine, resta aperta la questione aeroporto per un contratto di solidarietà di 12 mesi.

Settore dei Servizi Sociali
Sono 57 le Cooperative sociali coinvolte dal provvedimento della Cassa integrazione in deroga. I lavoratori coinvolti sono oltre  1.000. Circa 50 lavoratori temporanei sono in Cigd in quanto non confermati i contratti in essere in varie aziende.

Settore energetico

ENEL, A2A accesso alla mobilità per prepensionamenti.

Bancari

Disdetta del CCNL e si parla di circa 50.000 esuberi sul territorio nazionale che avranno pesanti ricadute anche sulla nostra provincia. Registriamo, in tutti i settori, un problema sempre più serio legato ai ritardati pagamenti delle retribuzioni dei lavoratori, in alcuni casi fino a 5-7 mensilità.