BRESCIA – Caso stamina Sofia, il Civile replica

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“In riferimento all’agenzia relativa al caso della piccola Sofia De Barros, gli Spedali Civili di Brescia precisano di essere legittimati per legge solo a completare i trattamenti già avviati. Questi trattamenti prevedono cinque infusioni.

Di conseguenza, l’azienda ritiene di evidenziare ai giudici, a fronte di diverse richieste dei pazienti, l’esigenza di rispettare questo limite, oltre ai problemi che si pongono procedendo ad altre infusioni. A prescindere dal caso concreto, questa è la linea a cui l’azienda ritiene coerentemente di attenersi, come ha fatto in altri casi analoghi”. Lo dice l’ospedale con una nota.