PESCHIERA – Nuovo accordo tra Brescia e Verona sui livelli del lago

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I Consorzi agricoli mantovani e veronesi tirano un sospiro di sollievo: nei giorni scorsi, presso la sede di Ags, Azienda gardesana servizi, è stato raggiunto l’accordo fra amministratori veronesi e bresciani; accordo col quale è stata revisionata la normativa sulla regolazione dei livelli idrometrici del lago di Garda.

Livelli lagoPer i prossimi 5 anni, da novembre a marzo, il livello del lago da quota 140 sarà abbassato a quota 125. La proposta è stata formulata dai tecnici dell’Aipo, l’Agenzia interregionale per il Po, cui compete anche la gestione dei livelli gardesani. Dopo anni di studi e trattative si è arrivati ad un punto di accordo, col consenso anche dei Consorzi agricoli mantovani e della Bassa veronese che inizialmente temevano che un livello troppo basso del lago nel periodo autunno-inverno avrebbe compromesso l’irrigazione garantita dal Garda. I nuovi livelli consentiranno di salvaguardare rive e spiagge dalle lagheggiate e permetteranno un miglior funzionamento del collettore e del depuratore. La qualità igienico sanitaria dell’ambiente lacustre andrà innalzandosi.

Per cinque anni il nuovo modello sarà tenuto sotto controllo e se i risultati saranno quelli auspicati verrà poi avviato l’iter per la revisione della legge sui livelli, che risale al lontano 1965. Per l’assessore regionale Massimo Giorgetti si tratta di una norma ormai superat, mentre il consigliere regionale Davide Bendinelli ha garantito che verrà definitivamente risolta nei prossimi anni la questione dei livelli lacustri.

Il presidente di Ags, Alberto Tomei, ha sottolineato come abbiano prevalso il buon senso e la comune convinzione della necessità di salvaguardare il lago.