VILLA TIRANO (SO) – Binomio tra bici e turismo, una serata dedicata in Valtellina

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Nella contrada Beltramelli di Villa di Tirano, in provincia di Sondrio, c’è stata una serata dedicata al ciclismo associato al turismo in Valtellina. Alla tavola rotonda c’erano il presidente della provincia Massimo Sertori, quello della regione di Valposchiavo Cassiano Luminati e quello della Comunità montana della Valtellina di Tirano Franco Imperial. Relatori saranno Pierluigi Negri, direttore del Consorzio turistico della media Valtellina per parlare dell’offerta cicloturistica in valle e il regista e fotografo Flavio Nani e Federico Pollini per raccontare il video “Five crazy down. Cinque spettacolari discese in mountain bike” presentato da Alta Regia sulla guida e le mappe dei sentieri percorribili in bicicletta.

Valtellina bici e turismoModeratore della serata il giornalista sportivo Pietro Illarietti. Al termine una degustazione di prodotti tipici. E’ tutto pronto a Tirano per l’inaugurazione del progetto “fivecrazydown”, le cinque discese pazze destinate ai bikers del free ride, specialità della mountain bike che vede l’utilizzo delle bici ammortizzate. Un progetto interreg piuttosto articolato quello del comprensorio tiranese, e che si conclude dopo mesi di lavoro volto al recupero dei sentieri, la tracciatura Gps, la realizzazione di apposite mappe e la preparazione di materiale promozionale.

La presentazione di Five Crazy Down
La presentazione di Five Crazy Down

“Un intervento sostenuto con forza dalla Provincia di Sondrio – precisa il presidente della Comunità montana di Tirano, Franco Imperial che ricopre anche il ruolo di assessore provinciale alla Formazione – grazie al protocollo dell’Ente provinciale che ha utilizzato i fondi del progetto Alta Rezia Evolution per un importo totale di 212 mila euro. Si è trattato di interventi di manutenzione straordinaria che ci permettono di aumentare ulteriormente l’offerta del territorio. Crediamo molto nel turismo alternativo e in questi anni abbiamo sostenuto tutto quello che riguarda la mobilità in bicicletta, a partire dalle piste ciclabili, al bike sharing, ad altri progetti”. Il presidente aggiunge: “Fino ad ora avevamo sfruttato maggiormente quelle che erano le salite mitiche del ciclismo su strada, come Mortirolo, Gavia e Stelvio, conosciute e apprezzate in tutta Europa. Oggi ci proponiamo anche con altri servizi e differenti target.

Siamo sicuri che questo recupero dei percorsi di montagna, sia un intervento che qualifica ulteriormente il territorio che, su altri aspetti come i sentieri in quota, ha ottenuto finanziamenti anche dalla Regione Lombardia grazie al PISL sulla montagna”. C’ stato anche un educational, ossia una full immersion dedicata ai giornalisti del settore bike sulle nuove vie. Non solo rappresentanti dei Media ma anche alcuni esponenti delle più importanti associazioni di free rider a livello nazionale. “La Valtellina è turistica in tutto il suo territorio e il mandamento di Tirano, in particolare, ha speso molte energie per la sua valorizzazione anche dal punto di vista enogastronomico”.