POLPENAZZE – Arrestato pakistano “focoso” per atti persecutori

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L’11 Settembre i carabinieri della Stazione di Manerba hanno arrestato per il reato di “atti persecutori” un pakistano già noto alle forze dell’ordine, classe 1988, residente a Calvagese. Dopo aver ricevuto la segnalazione di alcuni residenti, i militari sono immediatamente intervenuti presso l’ abitazione di una donna originaria dell’Est Europa, ex convivente dell’uomo poi arrestato. La donna, già dal 2009, aveva troncato la relazione sentimentale con l’uomo, decisione da quest’ultimo mai accettata. I militari hanno quindi constatato che negli anni l’uomo si è reso protagonista di numerosi atti di molestia e violenza ai danni della giovane donna, che solo in una recente occasione aveva presentato denuncia ai CC del posto.

pakfocNel 2009, a Bedizzole, l’uomo aveva sfregiato la donna al collo con un coltellino, procurandole lievi lesioni. Nel 2012, a seguito di un’accesa lite, la giovane donna, esasperata, aveva tentato il suicidio buttandosi dal balcone di casa. All’inizio dell’estate, l’uomo aveva ripreso a molestare la donna, pedinandola fino al luogo di lavoro, tempestandola di sms e chiedendole insistentemente di riprendere la relazione. Di fronte all’ennesimo all’ennesimo rifiuto, aveva scagliato una bottiglia di vetro contro la ex.

Nel pomeriggio dell’11 Settembre il pakistano, per circa un’ora, s’era posizionato nei pressi dell’abitazione della donna, continuando con insistenza a chiederle di uscire per poterle parlare e convincerla a riprendere la relazione. Dati i precedenti episodi, sono intervenuti i Carabinieri, che hanno arrestato ed allontanato l’uomo. Il focoso pakistano si trova attualmente a piede libero, ma è stato disposto il divieto di avvicinamento alla vittima.