BRESCIA – “Carte in tavola”, il futuro dei beni culturali a convegno

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Lunedì 16 settembre dalle ore 9,30, nell’Auditorium Balestrieri di via Balestrieri a Brescia, si terrà il convegno “Carte in tavola 2013”, un tavolo sulla cultura, servizi e risorse tra antiche speranze e nuove generazioni per un futuro sostenibile dei beni culturali. Si tratta di una giornata di studio e aggiornamento per dirigenti, responsabili d’area, operatori dei beni culturali, volontari e amministratori pubblici. A dieci anni da “Carte in tavola”, incontro in cui nel 2003 si presentarono progettualità ed esperienze culturali di particolare interesse tra Valtrompia e Valsabbia, a vent’anni dalla nascita del Sistema Bibliotecario e del Servizio Archivistico, a cui è seguita l’istituzione del Sistema Museale e infine il Sistema dei Beni Culturali ed Ambientali (SIBCA), ci si trova ora in piena emergenza istituzionale ed economica.

Santa Maria degli Angeli a Gardone sede del Sibca Valtrompia
Santa Maria degli Angeli a Gardone sede del Sibca Valtrompia

Questa condizione induce a riflettere su ciò che è stato realizzato, sulle prospettive che si dissolvono e quelle che si può contribuire a definire. Negli anni scorsi sono state condotte diverse analisi sulla condizione socio-culturale della Valtrompia; analisi che erano irrinunciabili premesse alla definizione di specifici progetti di intervento sempre in ambito culturale. Diverse proposte sono
state elaborate e realizzate da cooperative, gruppi, associazioni e dagli stessi servizi culturali istituzionali con la partecipazione attiva di Comuni e Comunità Montana, in modo autonomo o coordinato.

Numerose esperienze sono state caratterizzate da finalità da raggiungersi in tempi medio lunghi (sviluppo del confronto, formazione, crescita delle comunità) ed obiettivi intermedi che potessero essere tangibili e visibili (servizi, prodotti, iniziative). Le esperienze pur essendo originali sono state espressioni locali di un processo che andava oltre la valle e che è riassumibile nella intersezione salvaguardia- ricercapromozione del patrimonio culturale nelle diverse declinazioni e tipologie. In numerosi casi le medesime esperienze hanno contribuito allo sviluppo di relazioni istituzionali e culturali internazionali, hanno contemplato l’adozione di procedure operative e tecnologie avanzate e hanno al contempo cercato di mantenere una relazione con la comunità locale.

Il tentativo di garantire il coinvolgimento e una ricaduta positiva nella comunità è stato uno degli aspetti qualificanti del processo ancora in corso. In questa esperienza culturale ed amministrativa nel complesso positivo non si possono non considerare le incongruenze, le criticità, le contraddizioni o le legittime aspettative che sono state frustrate e le occasioni perdute. Nell’attuale fase di contingenza economica che ha già da tempo comportato una riduzione di risorse le conseguenze ricadono e incideranno nel tempo sulla conduzione dei servizi se non si adotteranno precise strategie. La condizione precaria del personale e la contrazione delle disponibilità materiali di fronte ad una crescente necessità d’intervento sono segnali contraddittori che in una fase di incertezza aumentano il proprio peso ed impongono la ricerca di una soluzione che non può che essere condivisa e che dovrà necessariamente avere un riscontro nella dimensione politica.

PROGRAMMA DEL CONVEGNO