Console generale USA ospite al Rotary Franciacorta

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Il Console Generale degli Stati Uniti d’America è stato ospite del Rotary Franciacorta per ricordare le vittime dell’11 settembre 2001.

Per il Presidente Baffelli un’occasione per testimoniare l’amicizia, con il popolo americano e per far conoscere la Franciacorta.

Il ricordo dell’11 settembre non è spento e non potrà spegnersi, ma ciò non impedisce agli Stati Uniti d’America di guardare al futuro uniti, determinati e, soprattutto, all’insegna dell’ottimismo. Questa la sintesi dell’intervento tenuto al Rotary Club Franciacorta dal Console Generale degli Usa a Milano, Kyle Scott. GetAttachment (2)
“Questo invito in Franciacorta mi ha fatto particolarmente piacere – sono parole del diplomatico americano – e la mia presenza testimonia il sentimento di gratitudine del nostro popolo nei confronti dell’Italia, che si dimostrò sin dai primi istanti di quelle tragedia al nostro fianco.
Non lo scorderemo mai”. L’invito al Console Generale, con il rango di Ministro Consigliere, è stato formulato dal presidente del Rotary Franciacorta, Adriano Baffelli, ed è scaturito dalla volontà di commemorare le vittime dell’11 settembre, all’insegna dell’amicizia tra i popoli italiano e statunitense.
“La presenza del Console Scott – sono parole di Baffelli – ha rappresentato per il gradito ospite anche un’opportunità di conoscenza della Franciacorta, delle attività imprenditoriali dell’area: dal prezioso Franciacorta, vanto enologico nazionale, alle produzioni agroalimentari, dalla ristorazione al turismo, senza dimenticare le aziende metalmeccaniche, elettroniche, dell’automotive, espressione di dinamismo e innovazione. Amiamo questa terra e siamo impegnati per valorizzarla anche sulla scena internazionale”.

Non sono mancati elementi di analisi e valutazione sul complicato scenario Mediorientale, con le vicende siriane in primo piano. Il diplomatico statunitense ha evidenziato la necessità sia impedito l’uso di armi chimiche contro la popolazione inerme, considerandolo inaccettabile, “Da qualsiasi parte provenga”, ha specificato. Diplomatico di carriera con il rango di Ministro Consigliere, Kyle Scott ha preso servizio come Console Generale a Milano in Agosto del 2011. La sua carriera presso il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti dura da più di 30 anni durante i quali ha prestato servizio presso sette diverse sedi, concentrandosi principalmente su questioni europee e accordi multilaterali. Kyle Scott si é unito alla Missione Diplomatica degli Stati Uniti in Italia dopo essere stato il Direttore dell’Ufficio per gli Affari Russi dal 2009 al 2011. Precedentemente è stato Vice Direttore della Missione Diplomatica degli Stati Uniti presso l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa a Vienna.GetAttachment (3)

Ricordando l’11 settembre 2001 il Presidente Baffelli ha sottolineato come nessuna parola possa esprimere il dolore e lo sgomento per quella tragedia, ed ha aggiunto: “Tutti ricordiamo dove fossimo e cosa stessimo facendo in quel giorno terribile, prova evidente del segno profondo che incise in noi. Visitai due volte il Ground Zero: le emozioni provate sono indescrivibili. Ma vorrei che a prevalere sul dolore fosse la speranza, sentimento provato in particolare nella seconda visita osservando la Freedom Tower crescere verso il cielo di Manhattan”. Una visione positiva sulla quale ha più volte concordato e insistito anche il Console Scott, perché, come ha ricordato il Presidente Barack Obama, dobbiamo evitare di vivere nella paura e non possiamo smettere di guardare con serenità al futuro.