CASTEGNATO – Padre Elia Ciapetti dal letto: pensare alle bambine

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Dal suo letto 333 alla Domus, dove è ricoverato per un periodo di riabilitazione dopo due interventi chirurgici alla Poliambuilanza, uno ad una arteria occlusa e l’altro per innestare un pacemaker, padre Elia Ciapetti, l’82enne di Castegnato missionario comboniano, in Italia a curarsi dopo l’infarto di febbraio, continua a pensare ai suoi Turkana in Kenya. L’obbligata inattività, affrontata anche con la rilettura de “I Promessi sposi”, ha motivato ancor di più la sua voglia di progettare e ricercare aiuti.

Padre Elia Ciapetti
Padre Elia Ciapetti

I suoi progetti, quelli della sua missione, vanno “oltre” la necessità di realizzare delle scuole di savana di cui c’è ancora tanto bisogno in molte parti di quel territorio del Kenia che è tra i più poveri del continente africano. “Adesso – riflette ad alta voce il sindaco Giuseppe Orizio – dobbiamo pensare alle bambine”. Nel territorio della missione dove opera padre Elia nel suo 50esimo anno di presenza in Africa, ci sono circa settecento bambine che frequentano la “primary school”, i primi otto anni di scuola (le nostre elementari e medie), e lo fanno in ambienti e con insegnanti sotto diretto controllo dei missionari i quali forniscono loro accoglienza, vestiario e cibo.

“Per le bambine che vogliono continuare – continua padre Elia – c’è solo la scuola pubblica, la “senior school”, dove però non ci sono molti controlli e le bambine vengono spesso “disturbate” (questo l’eufemismo usato dal missionario) dagli insegnanti e da altri, anche dai compagni. Tutti gli anni ci sono alcune ragazze incinta che devono poi abbandonare la scuola”. Da qui il nuovo progetto che si aggiunge a quelli già avviati: costruire una “senior school” nella sua missione, dove le ragazze possono proseguire negli studi; una scuola in muratura con almeno due classi ed i servizi necessari a farla ben funzionare.

Riuscirà padre Elia Ciapetti con gli altri sacerdoti della missione in Turkana, a realizzare questo progetto? Dal suo letto di riabilitazione e in attesa di riprendere il volo per il Kenia, non prima della metà di ottobre, padre Elia Ciapetti è come sempre ottimista e fiducioso sia nell’aiuto del Signore con le preghiere, sia dei benefattori che non lo hanno mai abbandonato. Padre Elia dopo la riabilitazione sarà ospitato dai Comboniani in Viale Venezia a Brescia. Il conto corrente postale sul quale si possono versare i contributi è il numero 28394377, intestato a Missionari Comboniani – Mondo Aperto – Onlus Vicolo Pozzo, 1 – 37129 Verona. “Nella causale – sottolinea il missionario castegnatese – va specificato che si tratta di erogazione liberale a padre Elia Ciapetti Kenya e così il contributo diventa fiscalmente detraibile”.