12 anni fa quel maledetto 11

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A volte abbiamo l’impressione che cambiare il mondo sia un’impresa titanica. Quel giorno del 2001 in pochi minuti nulla è stato più come prima. L’America era “under attack” e

Lo skyline due giorni prima
Lo skyline due giorni prima

lo è stata per alcune interminabili ore.

Ricordo lo sguardo smarrito del “cowboy” che stava sul gradino più alto di tutti, Giorge W. Bush. Per anni sbeffeggiato e dileggiato da molti ma capace di una reazione pressochè immediata e forte che dimostrò all’universo terroristico che la più grande democrazia del mondo era ancora capace di difendere se stessa e il mondo libero.
Intendiamoci, non che gli americani non abbiano commesso errori nella gestione del post terremoto delle Torri Gemelle. Chi non ne avrebbe commessi?

Gli eventi furono terribili. Eccone una fedele ricostruzione fatta dal sito online di Vanityfair (anche le foto sono state prese dal sito):

…alle 8.46 un Boeing 767 si schiantò contro la Torre Nord del World Trade Center di New York, tra il 94esimo e il 98esimo piano. Pochi minuti dopo, alle 9.03, un altro Boeing colpì la Torre Sud tra il 78esimo e l’84esimo piano. Alle 9.47 un volo dell’American Airlines si schiantò contro il Pentagono, mentre alle 10.03 un quarto volo precipitò nei pressi di Shanksville, in Pennsylvania.

Il maledetto 11
Il maledetto 11

Alle 9.59 la Torre Sud del World Trade Center crollò. La Torre Nord, invece, collassò alle 10.28. Le vittime dell’attentato furono quasi 3000; 411 soccorritori (tra pompieri, poliziotti e paramedici) persero la vita nel tentativo di salvare chi era rimasto sepolto tra le macerie.”

Il resto è già storia. La guerra in Irak e quella in Afghanistan. Le migliaia di soldati morti e di civili coinvolti spesso innocenti. La cattura e la morte di Saddam e quella di Bin Laden. Le polemiche politiche in tutto il mondo contro la brutalità di certi sistemi usati dagli americani nella guerra al terrorismo globale, a mio parere utilizzati eccessvamente ma spesso necessari.

Ricordo le ore passate davanti alle tv di tutto il mondo che mandavano senza soluzione di continuità le immagini della gente che fuggiva, dei parenti che cercavano notizie dei loro cari, dei pompieri-eroi che cercavano invano di fronteggiare l’indescrivibile.

Ma della ricostruzione che cosa sappiamo?

Sempre a Vanityfair online: “Nel sito del World Trade Center centinaia di persone sono al lavoro ogni giorno per costruire il nuovo Ground Zero: quattro nuove torri che ospiteranno uffici, negozi, spazi dedicati alle arti performative, una nuova stazione dei mezzi pubblici, un memoriale e un museo dedicati all’attentato. L’obiettivo è duplice: aprire un nuovo capitolo della storia della città e preservare la memoria della tragedia. I lavori sono iniziati otto anni fa e sono costati (e continuano a costare) miliardi di dollari. A dodici anni da quel terribile 11 settembre, ecco a che punto è la ricostruzione.

Come si presenta oggi
Come si presenta oggi

1 World Trade Center
Detta anche Freedom Tower, la torre numero uno del nuovo World Trade Center è quasi ultimata. Dopo sette anni di lavori e quattro miliardi di dollari, oggi la torre svetta su New York con i suoi 104 piani e i suoi 541 metri di altezza (pari a 1776 piedi, in omaggio all’anno della Dichiarazione d’Indipendenza). Lo scorso mese di maggio, in cima alla torre, è stata posizionata una lunga antenna, completando così la parte esterna del progetto di David Childs. Ora non resta che completare gli interni, dove troveranno posto diversi uffici, ristoranti, negozi, la sede dell’Amministrazione generale del governo federale e le redazioni della casa editrice Condè Nast. L’apertura al pubblico è prevista per il 2014.

2 World Trade Center
Con i suoi 88 piani, la seconda torre del complesso sarà poco più bassa della torre numero uno e avrà il tetto a forma di diamante. È ancora in costruzione (l’edificio non svetta ancora nello skyline di Manhattan) e sarà inaugurata, presumibilmente, entro il 2016.

3 World Trade Center
La terza torre è disegnata dal celebre architetto Richard Rogers e avrà 80 piani. Lo stato dei lavori di costruzione è più avanzato di quello della torre numero due. L’inaugurazione è infatti prevista per il 2015.

4 World Trade Center
La torre numero quattro, alta ben 64 piani, è quasi ultimata. Lo scorso febbraio si sono conclusi i lavori all’esterno dell’edificio, ora procedono gli interni. L’inaugurazione è prevista già per la fine del 2013.

9/11 Memorial and Museum
Il Memorial dedicato alle vittime dell’attentato dell’11 settembre 2001 è stato inaugurato nel settembre 2011, in occasione del decimo anniversario della tragedia. Si tratta di un parco ricco di alberi con due fontane quadrate realizzate proprio dove erano collocate le fondamenta delle Torri Gemelle. Il monumento è già aperto al pubblico (in due anni si sono contati oltre cinque milioni di visitatori). Il Museo dedicato alla storia dell’attentato, invece, è ancora in fase di completamento.

Transportation Hub
È in fase di costruzione anche la nuova stazione dei mezzi pubblici disegnata da Santiago Calatrava che collegherà il World Trade Center a 13 linee della metropolitana e al treno veloce della Port Authority Trans-Hudson (Path).”

Quel giorno fummo “tutti americani”. Oggi può essere considerato “un giorno della memoria”, ma in quanti lo siamo rimasti, “tutti americani”?