PISOGNE – Bancomat manomessi: arresto dei carabinieri

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Durante la notte tra il 7 e l’8 settembre 2013, al termine di indagini che si sono protratte per alcune settimane, nella bassa Valcamonica, i Carabinieri della Stazione di Pisogne hanno tratto in arresto un cittadino della Rumeno  (S.C. di anni 41) senza fissa dimora, pluripregiudicato, poiché colto mentre si impossessava della somma di euro 300 dallo sportello Postamat della sede dell’Ufficio Postale di Pisogne sito in Via Antica Valeriana, tramite il sistema denominato “Shutter” consistente nell’introdurre una forchetta nella fessura da cui dovrebbero fuoriuscire le banconote, in maniera tale, che l’ignaro cittadino che effettui il prelievo non riesca a ricevere il denaro e pensi ad una anomalia dell’impianto.

BancomatPoco dopo invece che il cittadino si è allontanato, i malfattori,  sbloccano la forchetta e recuperano dall’interno della fessura il denaro rimastovi incastrato. Il rumeno è stato colto proprio mentre recuperava il bottino. L’arrestato è risultato anche ricercato poiché colpito da ordine di custodia cautelare, emesso su richiesta dei Carabinieri di Bergamo, dalla Autorità Giudiziaria di quest’ultimo capoluogo, poiché fortemente indiziato di aver commesso ben 10 altri furti con lo stesso sistema in danno di sportelli automatici di Uffici Postali e  banche delle provincie di Bergamo e Sondrio. L’arrestato, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Brescia.