LONATO – Al Parco La Quiete un mese di Ironman "estremo"

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L’Ironman è uno sport individuale articolato su tre prove che si svolgono senza soluzione di continuità: nuoto, ciclismo e corsa. Sono classificabili come Ironman unicamente le prove di Triathlon che si svolgono sulle distanze ufficiali di 3800 metri per la parte di nuoto, 180 Km per la corsa in bicicletta e 42,195 Km la classica “maratona” podistica. Una sfida che è davvero solo per uomini di ferro. Inossidabile, per giunta. Eppure a partire da oggi, per un intero mese, c’è chi proverà a battere un record che sembra ben oltre i limiti umani: completare trenta Ironman di seguito. Il che significa percorrere, in 30 giorni, 114 Km a nuoto, 5.400 Km in bici e 1.265 Km a piedi.

PARCO-LA-QUIETE-2-IMGSarà proprio Lonato, in particolare il Parco La Quiete, ad ospitare il grandissimo evento sportivo che richiamerà più di 50 atleti provenienti da tutto il mondo. Nella lista dei concorrenti anche 5 donne, due impegnate nella massima distanza, due sulla più breve ed una sulla distanza cosiddetta olimpica (1,5 km di nuoto, 40 in bici, 10 di corsa).

I partecipanti alloggeranno ai bordi della zona che ospiterà la gara ed ogni mattina effettueranno l’intero percorso all’interno del Parco. Nuoteranno nelle due piscine della struttura, andranno in bicicletta in una strada riservata solo a loro e, infine, concluderanno la giornata correndo a piedi in un percorso appositamente preparato e chiuso al pubblico. Per l’intera durata della sfida saranno monitorati da un’equipe medica agli ordini del dottor Diego Miglio. Chi riuscirà in quest’impresa al limite dell’impossibile entrerà di diritto nel Guinness dei Primati.

Gli italiani che tenteranno il record sono il “padrone di casa” Vincenzo Catalano, di Desenzano del Garda, Giorgio Alessi, siciliano della provincia di Enna, Roberto Lendaro, friulano, ed Angelo Sorrentino, campano residente in Emilia. Insieme a loro, il grande favorito della vigilia: l’ungherese Ferenc Szonyi, vincitore nel 2010 di un double deca in Messico.

 

2 Commenti

  1. Massimo rispetto x questi immensi atleti. La fatica, riescono a metabolizzarla e a renderla dolce compagna in questo mese di estremo sforzo psicofisico. Grazie ragazzi x quello che state facendo, e dimostrando a chi e’ scettico sulla sopportazione umana, portata all’ estremo !!!

  2. ragazzi e ragazze complimenti a tutti quanti siete grandi grandi grandi veramente da ammirare secondo me avete gia vinto tutti maaaaaa vinca il miglioreeeeeee
    ciao da silvia

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